Il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri ha assicura che il problema dei ritardi sulla consegna dei vaccini Pfizer "è superato perché hanno detto che consegneranno già nella prossima settimana il numero di dosi attese, e poi verrà fatto il recupero anche su quelle mancanti. Il problema quindi si è risolto". Lo ha detto intervenendo a SkyTg24.
Vaccino Covid, Sileri rassicura "Pfizer ci darà le dosi mancate"
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Quello che serviva a Pfizer era uno stop di alcuni giorni, va bene lo stop purché poi riusciremo ad avere più dosi". Il
ritardo di
Pfizer, sommato al taglio del
60% delle forniture del
primo trimestre da parte di
AstraZeneca potrebbe determinare una
modifica sostanziale del
piano per le
vaccinazioni messo a punto dal governo.
La fornitura mancante potrebbe essere stata destinata a
Paesi più a rischio, è questo il dubbio che tormenta il
governo.
Ma se le aziende rispetteranno tutte le consegne pattuite, il target raggiungibile, secondo il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri, è quello di 45 milioni di vaccinati entro l'autunno.
Sileri: "dosi inferiori del vaccino AstraZeneca"
Il problema con
AstraZeneca è legato "
a una riduzione delle eventuali consegne di vaccini. E dico eventuali perché al momento l'Italia ha Pfizer e Moderna, quindi parlare di AstraZeneca oggi è molto prematuro", dice
Sileri. "
Sappiamo che il 29 gennaio Ema dovrebbe pronunciarsi su AstaZeneca – aggiunge –
Se così fosse sembra che le consegne inizieranno da metà febbraio. Saranno tre tranche: metà febbraio, fine febbraio e marzo. Però pare che le dosi siano inferiori rispetto alle attese".
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Se anche la linea di produzione di AstraZeneca non consente una produzione di quel numero di dosi non è certo colpa del governo italiano o dell'Europa. Noi dobbiamo fidarci di quello che ci viene detto dall'industria, non c'è altra soluzione. Le dosi saranno verosimilmente inferiori rispetto alle attese, ma speriamo nell'ok dell'Ema il 29 perché senza è evidente che ci sarebbe un ulteriore ritardo".
Vaccino AstraZeneca: consegne dal 15 febbraio
La prima consegna del vaccino da parte di
AstraZeneca, in caso di via libera dall'
Ema il
29 gennaio, dovrebbe arrivare il
15 febbraio, secondo quanto ha detto il commissario Arcuri nel corso della riunione con le Regioni. Le altre due consegne sarebbero invece previste per il
28 febbraio e il
15 marzo.
Come riporta il
Sole24Ore, sabato
Arcuri aveva annunciato che entro metà marzo saranno consegnate circa
15 milioni di dosi di
vaccino, spiegando che da
AstraZeneca riceveremo
3,4 milioni di
dosi contro gli
8 previsti (anche se nel piano ufficiale del governo ne sono indicati 16 milioni), oltre a quelle di
Moderna e
Pfizer.
Il sito del Ministero della Salute