Il
lotto sospetto del
vaccino covid AstraZeneca sarebbe stato distribuito in oltre 10
regioni d'
Italia: la maggior parte delle dosi sono arrivare in
Sicilia, dove la
morte di due persone, seguita alla somministrazione del siero proveniente dal quello stesso lotto, ha fatto scattare l'allarme.
Intanto nel Paese dilaga la psicosi, e
in molti stanno annullando la prenotazione per la seconda dose del vaccino: defezioni in massa tra gli insegnanti.
Vaccino AstraZeneca: il lotto sospetto distribuito in diverse regioni
A poche ore dall'
allarme lanciato dalla Danimarca, che ha denunciato l'insorgenza di una serie di effetti collaterali legati alla coagulazione del sangue, anche l'Italia fa i conti con un
lotto "sospetto" del vaccino AstraZeneca: in Sicilia ne sono arrivate 20.500 dosi, di queste ne sono state somministrate 18.194. Le rimanenti 2.306 dosi sono state bloccate", ha confermato l'assessore Razza.
Le regioni corrono ai ripari
Oltre che in
Sicilia, in
Molise e in
Emilia Romagna, alcune dosi del lotto Abv2856 sono state rinvenute anche in
Umbria, per la precisione a Orvieto. I Nas hanno sequestrato le fiale della partita sotto esame anche in
Campania,
Lombardia,
Veneto, Puglia, Calabria e
Abruzzo. 1.500 dosi sono state sequestrate nelle scorse ore a
Potenza, dove però non è mai stato utilizzato. 15.743 dosi sono state somministrate in
Toscana, altre dosi sono state ritirate in
Friuli Venezia Giulia. Nella maggior parte dei casi,
le Asl regionali non hanno segnalato reazioni avverse gravi dopo la somministrazione della dose del lotto Abv2856.