Il ritorno di Uomini e Donne, dopo la lunga pausa estiva ha causato al programma un calo di ascolti. La prima puntata ha visto protagonista Mario Cusitore, che ha avuto un vivace confronto con Cristina Tenuta e un acceso scontro con Armando Incarnato. Gli ascolti, però, hanno mostrato segnali preoccupanti. Andiamo a scoprire lo share.
Uomini e Donne: gli ascolti in calo
Nella
prima parte della trasmissione, il programma ha registrato 2 milioni e 314 mila telespettatori, corrispondenti a uno share del 23.40%. Nella seconda parte, i numeri sono calati ulteriormente, con 1 milione e 743 mila spettatori e u
no share del 20.10%.
Questi dati, sebbene siano considerati buoni,
rivelano un netto calo rispetto alla scorsa edizione. Un anno fa, infatti, Uomini e Donne aveva attirato
2 milioni e 471 mila spettatori nella prima parte, con uno share del 25.89%, e 2 milioni e 67 mila telespettatori nel finale, con un share del 24.27%. Ciò significa che quest’anno il programma ha perso oltre 100 mila telespettatori e più di due punti di share rispetto al 2023.
Nella parte finale della puntata,
il crollo è stato ancora più evidente, con una perdita di 324 mila spettatori e oltre 4 punti percentuali di share. Questo calo è avvenuto in
assenza di Caterina Balivo, il cui programma, La volta buona, ha trasmesso un episodio "best of" a causa di uno sciopero.
Nonostante il calo di
Uomini e Donne,
Caterina Balivo ha registrato ascolti notevoli con la sua trasmissione. Il "best of" de La volta buona ha attratto una media di
1 milione e 489 mila spettatori, con uno share del 13.94%. Questi risultati si allineano con quelli delle puntate inedite trasmesse nelle settimane precedenti.
La
sfida tra le due ammiraglie, Rai e Mediaset, si preannuncia accesa. Sarà interessante vedere se Caterina Balivo riuscirà a dare del filo da torcere a Maria De Filippi nelle prossime puntate.
Uomini e Donne ha iniziato la nuova stagione con qualche segnale di difficoltà, lasciando aperti interrogativi sul suo futuro e sulla competizione nel panorama televisivo.