La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha incontrato il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per porre l'attenzione sulle criticità che interessano la fascia costiera salernitana. Al centro del confronto, la delegazione composta dal Presidente Dario Vassallo, dall'avvocato Gerardo Spira e dall'ingegnere Antonio Curcio ha posto il caso emblematico della barriera frangiflutti di Casal Velino Marina, una questione che ha già valicato i confini locali approdando alla Camera dei Deputati con un'interrogazione parlamentare.
L'incontro è servito a ribadire la richiesta di una totale trasparenza su tutta la programmazione degli interventi lungo la costa della provincia di Salerno. La Fondazione ha sollecitato il Presidente Fico affinché venga fatta piena chiarezza sui criteri di affidamento, sui monitoraggi post-opera e sulla reale efficacia dei progetti. Non si tratta di una posizione pregiudiziale contro le infrastrutture, hanno chiarito i rappresentanti, ma della necessità di assicurare che ogni milione di euro investito risponda a principi di legalità, competenza e utilità pubblica.
A conclusione del confronto, la Fondazione ha chiesto l'attivazione di verifiche tecniche indipendenti e una maggiore accessibilità agli atti progettuali. L'impegno resta quello di vigilare con rigore affinché la salvaguardia del mare, inteso come bene comune e risorsa vitale per le comunità locali, resti la priorità assoluta di ogni azione amministrativa regionale lungo il litorale cilentano e salernitano.
La Fondazione Vassallo a colloquio con il Presidente Fico
Durante il colloquio, la Fondazione ha espresso le forti preoccupazioni dei cittadini e degli operatori balneari riguardo l'impatto ambientale e la sicurezza delle opere realizzate. Secondo la delegazione, il mare rappresenta un sistema complesso che non ammette approssimazioni: ogni intervento di difesa costiera deve essere necessariamente supportato da studi scientifici rigorosi e indipendenti, capaci di garantire che l'equilibrio del litorale non venga compromesso da progettazioni datate o non verificate.L'incontro è servito a ribadire la richiesta di una totale trasparenza su tutta la programmazione degli interventi lungo la costa della provincia di Salerno. La Fondazione ha sollecitato il Presidente Fico affinché venga fatta piena chiarezza sui criteri di affidamento, sui monitoraggi post-opera e sulla reale efficacia dei progetti. Non si tratta di una posizione pregiudiziale contro le infrastrutture, hanno chiarito i rappresentanti, ma della necessità di assicurare che ogni milione di euro investito risponda a principi di legalità, competenza e utilità pubblica.
A conclusione del confronto, la Fondazione ha chiesto l'attivazione di verifiche tecniche indipendenti e una maggiore accessibilità agli atti progettuali. L'impegno resta quello di vigilare con rigore affinché la salvaguardia del mare, inteso come bene comune e risorsa vitale per le comunità locali, resti la priorità assoluta di ogni azione amministrativa regionale lungo il litorale cilentano e salernitano.

