In vista delle imminenti festività di Pasqua 2026, la Provincia di Salerno presenta la stagione turistica con un clima ottimistico, sostenuto da numeri positivi ma con qualche criticità: ecco lo scenario delineato da Antonio Ilardi, presidente di Federalberghi Salerno. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Antonio Ilardi conferma che 'siamo uno dei Paesi più attrattivi del mondo. La provincia di Salerno ha grandi risorse culturali e paesaggistiche, ottima capacità di accoglienza ed enormi prospettive. Nel Capoluogo registriamo una crescita della domanda. I tassi di occupazione saranno alti. Il sold out dipenderà dall'intensità delle prenotazioni dell'ultimo minuto e dalle condizioni meteo. In questo momento ci attestiamo sul 70% di riempimento, con strutture ancora disponibili per chi volesse arrivare in città sotto data, vincendo le ritrosie e le ingiustificate preoccupazioni della situazione geopolitica internazionale. Ci aspettiamo anche un contributo in termini di presenza last minute dal turismo interno che si muove soprattutto in funzione delle condizioni meteo."
Per l'occasione, Ilardi vuole fare una proposta per il futuro sindaco della città: "L'imposta di soggiorno deve essere visibilmente destinata all'incremento dei servizi come il trasporto pubblico e il decoro e pulizia del territorio per far percepire ai residenti un vantaggio nell'essere una località turistica. Le istituzioni si adoperino per garantire la pulizia, l'ordine e i trasporti efficienti. Proprio su questo punto registriamo, per le festività, un nuovo stop. L'auspicio è che sia l'ultimo".
Turismo in crescita in provincia di Salerno, la previsione di Federalberghi per Pasqua 2026
In vista delle imminenti festività di Pasqua 2026, la Provincia di Salerno presenta la stagione turistica con un clima ottimistico, sostenuto da numeri positivi ma con qualche criticità: ecco lo scenario delineato da Antonio Ilardi, presidente di Federalberghi Salerno. Sulla base dei dati di Tecné per l'associazione di categoria su base nazionale, si sottolinea che "i numeri sono positivi e confortanti". In provincia inizia ufficialmente la stagione turistica di questo anno, conferma, constatando che 'stanno riaprendo le strutture della Costiera Amalfitana e Cilentana e sono pronte ad accogliere i turisti provenienti da tutto il mondo'. Nel frattempo, "gli hotel del Capoluogo e aree limitrofe non hanno mai visto il flusso di ospiti interrompersi".Antonio Ilardi conferma che 'siamo uno dei Paesi più attrattivi del mondo. La provincia di Salerno ha grandi risorse culturali e paesaggistiche, ottima capacità di accoglienza ed enormi prospettive. Nel Capoluogo registriamo una crescita della domanda. I tassi di occupazione saranno alti. Il sold out dipenderà dall'intensità delle prenotazioni dell'ultimo minuto e dalle condizioni meteo. In questo momento ci attestiamo sul 70% di riempimento, con strutture ancora disponibili per chi volesse arrivare in città sotto data, vincendo le ritrosie e le ingiustificate preoccupazioni della situazione geopolitica internazionale. Ci aspettiamo anche un contributo in termini di presenza last minute dal turismo interno che si muove soprattutto in funzione delle condizioni meteo."
Per l'occasione, Ilardi vuole fare una proposta per il futuro sindaco della città: "L'imposta di soggiorno deve essere visibilmente destinata all'incremento dei servizi come il trasporto pubblico e il decoro e pulizia del territorio per far percepire ai residenti un vantaggio nell'essere una località turistica. Le istituzioni si adoperino per garantire la pulizia, l'ordine e i trasporti efficienti. Proprio su questo punto registriamo, per le festività, un nuovo stop. L'auspicio è che sia l'ultimo".

