Il turismo continua a rappresentare una leva sempre più importante per l’economia di Salerno. A confermarlo sono i dati relativi alla tassa di soggiorno: nel primo semestre del 2026, aggiornato al 26 giugno, il Comune ha incassato 618.501,21 euro, contro i 446.622,12 euro registrati nello stesso periodo del 2025. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Turismo in crescita a Salerno, boom della tassa di soggiorno: incassati oltre 618mila euro
Il dato segna una crescita significativa. Rispetto allo scorso anno, l’incremento è pari a 171.879,09 euro, con una variazione positiva del 38,5%. Un risultato particolarmente rilevante perché arriva quando la stagione estiva è appena cominciata. I mesi di luglio e agosto, tradizionalmente quelli più forti per arrivi e pernottamenti, devono ancora essere contabilizzati. Salerno entra dunque nel cuore dell’estate con numeri già superiori a quelli del 2025 e con prospettive di ulteriore crescita.
L’aumento degli incassi conferma una trasformazione ormai evidente. Salerno non viene più percepita soltanto come punto di passaggio verso la Costiera Amalfitana, ma come una destinazione autonoma, capace di trattenere visitatori e generare presenze.
Le previsioni per l’estate
A rafforzare il quadro positivo ci sono anche le previsioni dell’assessore comunale al Turismo, Alessandro Ferrara. Secondo l’assessore, l’estate dovrebbe registrare un incremento delle presenze turistiche di circa l’8% rispetto al 2025. Un obiettivo sostenuto anche dal calendario degli eventi, che nelle prossime settimane vedrà tra gli appuntamenti principali SalernoSounds, il festival in programma dal 19 al 26 luglio in Piazza della Libertà.
Ricadute su economia e lavoro
Il dato sulla tassa di soggiorno non riguarda soltanto le casse comunali. Dietro gli oltre 618mila euro incassati c’è un intero sistema economico che coinvolge alberghi, bed and breakfast, affittacamere, case vacanza, ristoranti, pubblici esercizi, commercio e servizi. Ogni aumento delle presenze turistiche produce infatti ricadute dirette sulla filiera dell’accoglienza e sull’occupazione.
I numeri del primo semestre confermano quindi una tendenza positiva per Salerno. La città si presenta all’estate con un ruolo turistico sempre più definito e con una capacità crescente di intercettare visitatori, eventi e nuove opportunità economiche. La sfida sarà ora consolidare questa crescita, migliorando servizi, accoglienza e qualità dell’esperienza offerta a chi sceglie Salerno come meta di viaggio.

