Sita Sud subentra nella gestione delle linee TPL Praiano–Positano. L'appello della Filt-Cgil e della Fit-Cisl di Salerno: "Necessarie trasparenza, tutela dei lavoratori e continuità del servizio". Lo riporta SalernoToday.
Il segretario provinciale Fit-Cisl Salerno, Diego Corace, ha sottolineato che il cambio di gestione non può tradursi in difficoltà o pressioni per il personale. Secondo Corace, è indispensabile assicurare trasparenza, continuità e il rispetto pieno dei diritti dei lavoratori. Ribadisce anche l'importanza di offrire un servizio efficiente, sicuro e ben organizzato per rispondere adeguatamente alle esigenze di mobilità della Costiera Amalfitana. La nuova azienda è chiamata fin da subito a dimostrare di essere all’altezza di questi standard.
Sulla stessa linea si pone Carmen Morra, segretaria provinciale Filt-Cgil, che accoglie favorevolmente qualunque iniziativa volta a migliorare il servizio, ma insiste sull'importanza di garantire un passaggio trasparente e responsabile, tutelando i lavoratori coinvolti. Morra chiede chiarimenti sulle modalità operative e rassicurazioni in merito alla salvaguardia piena dell’occupazione.
Le due sigle sindacali sollecitano inoltre un incontro urgente con la Direzione aziendale per conoscere nei dettagli il piano operativo previsto da Sita Sud. L’obiettivo è valutare l’impatto che il nuovo assetto avrà sui lavoratori, assicurare il rispetto delle normative e dei contratti in essere, garantendo al contempo la continuità di un servizio essenziale per residenti, lavoratori e turisti.
La Filt-Cgil e la Fit-Cisl ribadiscono che qualsiasi cambiamento nella gestione del Trasporto Pubblico Locale deve rispettare scrupolosamente le regole vigenti, i diritti dei lavoratori e gli standard qualitativi del servizio offerto. Le segreterie provinciali restano in attesa di una risposta pronta da parte della nuova azienda per avviare quanto prima il necessario dialogo.
Sita Sud subentra nella gestione delle linee TPL Praiano–Positano: "Necessarie trasparenza, tutela dei lavoratori e continuità del servizio"
Le segreterie provinciali della Filt-Cgil e della Fit-Cisl di Salerno intervengono in merito alla notizia, ormai ufficializzata anche dal comunicato della società uscente Amalfi Mobility, del passaggio della gestione delle linee di Trasporto Pubblico Locale tra Praiano e Positano a Sita Sud. Questa riorganizzazione, che interessa un tratto cruciale per la mobilità della Costiera Amalfitana e per il turismo, richiede, secondo le sigle sindacali, un confronto immediato con i vertici della nuova gestione. È stata pertanto inoltrata una formale richiesta di incontro urgente alla Direzione aziendale di Sita Sud. L'obiettivo principale è discutere le modalità operative della transizione, comprendere le possibili conseguenze sul piano organizzativo e occupazionale per i lavoratori attualmente in forza, e allo stesso tempo garantire continuità, trasparenza e tutela durante questo delicato passaggio.Il segretario provinciale Fit-Cisl Salerno, Diego Corace, ha sottolineato che il cambio di gestione non può tradursi in difficoltà o pressioni per il personale. Secondo Corace, è indispensabile assicurare trasparenza, continuità e il rispetto pieno dei diritti dei lavoratori. Ribadisce anche l'importanza di offrire un servizio efficiente, sicuro e ben organizzato per rispondere adeguatamente alle esigenze di mobilità della Costiera Amalfitana. La nuova azienda è chiamata fin da subito a dimostrare di essere all’altezza di questi standard.
Sulla stessa linea si pone Carmen Morra, segretaria provinciale Filt-Cgil, che accoglie favorevolmente qualunque iniziativa volta a migliorare il servizio, ma insiste sull'importanza di garantire un passaggio trasparente e responsabile, tutelando i lavoratori coinvolti. Morra chiede chiarimenti sulle modalità operative e rassicurazioni in merito alla salvaguardia piena dell’occupazione.
Le due sigle sindacali sollecitano inoltre un incontro urgente con la Direzione aziendale per conoscere nei dettagli il piano operativo previsto da Sita Sud. L’obiettivo è valutare l’impatto che il nuovo assetto avrà sui lavoratori, assicurare il rispetto delle normative e dei contratti in essere, garantendo al contempo la continuità di un servizio essenziale per residenti, lavoratori e turisti.
La Filt-Cgil e la Fit-Cisl ribadiscono che qualsiasi cambiamento nella gestione del Trasporto Pubblico Locale deve rispettare scrupolosamente le regole vigenti, i diritti dei lavoratori e gli standard qualitativi del servizio offerto. Le segreterie provinciali restano in attesa di una risposta pronta da parte della nuova azienda per avviare quanto prima il necessario dialogo.

