Cronaca

Truffe agli anziani in Veneto, fermato 18enne dell'Agro nocerino: si finge carabiniere e porta via l'oro a una donna

Carla Castellano
Truffe agli anziani in Veneto, fermato 18enne dell'Agro nocerino: si finge carabiniere e porta via l'oro a una donna

Un falso tesserino dei carabinieri, 33 grammi di gioielli in oro e due anziane finite nel mirino dei truffatori. È quanto emerso da un'operazione condotta dai militari della Compagnia di Vittorio Veneto, che hanno individuato un giovane di 18 anni originario dell'Agro nocerino-sarnese e una donna di 55 anni residente a Torre Annunziata, ritenuti responsabili di una truffa e di un secondo tentativo ai danni di due pensionate.

L'intervento dei carabinieri è scattato dopo una serie di segnalazioni giunte al numero di emergenza 112, relative a episodi sospetti avvenuti nella stessa zona del Veneto. Gli accertamenti hanno permesso di recuperare i preziosi sottratti a una donna di 85 anni, mentre un'altra vittima, di 87 anni, era stata presa di mira con un analogo raggiro.

La telefonata all'anziana e la consegna dei gioielli

La prima vittima, una donna di 85 anni residente nella zona di Vittorio Veneto, sarebbe stata contattata telefonicamente da un individuo che, attraverso una storia inventata, l'avrebbe convinta a consegnare i propri oggetti preziosi.

Il truffatore avrebbe fatto riferimento a una rapina mai avvenuta, prospettando conseguenze che la consegna dell'oro avrebbe dovuto evitare. Un espediente che avrebbe indotto la pensionata ad affidare i gioielli al giovane presentatosi per ritirarli.

L'operazione ha consentito ai responsabili del raggiro di impossessarsi di 33 grammi di monili d'oro, successivamente recuperati dai militari dell'Arma e restituiti alla legittima proprietaria.

Il falso tesserino e il tentativo di fuga del 18enne

A permettere l'individuazione dei sospettati sono state le numerose chiamate ricevute dal 112 nel corso della stessa giornata. I carabinieri di Vittorio Veneto hanno predisposto controlli con militari in abiti civili, affiancati dalle pattuglie impegnate sul territorio.

Durante il servizio è stata notata una donna all'interno di un'automobile a noleggio, ferma con il motore acceso. La cinquantacinquenne avrebbe atteso il ritorno del giovane complice.

Quando i militari sono intervenuti, il diciottenne ha tentato di allontanarsi a piedi, ma è stato raggiunto e fermato dopo una breve fuga. Durante il controllo, gli investigatori hanno trovato in suo possesso un falso documento di riconoscimento dell'Arma dei carabinieri, sul quale compariva una sua fotografia in uniforme.

Il ragazzo aveva inoltre con sé un sacchetto contenente i gioielli sottratti all'ottantacinquenne.

Tentata un'altra truffa ai danni di una donna di 87 anni

Gli approfondimenti investigativi hanno portato alla contestazione di un secondo episodio, verificatosi nella stessa mattinata. Questa volta l'obiettivo sarebbe stata una pensionata di 87 anni, anche lei residente nella zona.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stata la donna di 55 anni a cercare di ottenere la consegna dei gioielli, ricorrendo allo stesso sistema utilizzato nel precedente raggiro.

Il tentativo, tuttavia, non è andato a buon fine. Le due vicende sono state quindi ricondotte alla medesima attività investigativa, che ha consentito di individuare i presunti responsabili.

Obbligo di dimora per il giovane, denunciata la complice

L'operazione si è conclusa con il fermo dei due sospettati e il recupero della refurtiva. Per il diciottenne originario dell'Agro nocerino, dopo il giudizio per direttissima, è stato disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza.

La cinquantacinquenne di Torre Annunziata è stata invece denunciata a piede libero. Le contestazioni riguardano la truffa aggravata e la tentata truffa aggravata ai danni delle due anziane.

L'intervento dei carabinieri ha così permesso di restituire alla prima vittima i preziosi sottratti e di ricostruire anche il secondo tentativo di raggiro avvenuto nella stessa giornata.

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