Cronaca

Sarno, anziana truffata da falsi poliziotti: la figlia viene allontanata con un inganno e sparisce l’oro di casa

Carla Castellano
Sarno, anziana truffata da falsi poliziotti: la figlia viene allontanata con un inganno e sparisce l’oro di casa

Un raggiro studiato nei dettagli per separare madre e figlia e agire senza ostacoli. È quanto accaduto nella frazione Lavorate di Sarno, dove un’anziana è stata convinta da due uomini, presentatisi come appartenenti alle forze dell’ordine, a consegnare i gioielli custoditi in casa.

Il piano sarebbe iniziato con una telefonata indirizzata alla figlia della vittima, utilizzata per farla allontanare dall’abitazione e lasciare sola la madre.

La telefonata per allontanare la figlia

Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe ricevuto una telefonata da una persona che, con tono autorevole, le avrebbe ordinato di presentarsi urgentemente presso il Commissariato di Polizia di Sarno, situato a San Marzano.

La motivazione utilizzata per rendere credibile la richiesta sarebbe stata particolarmente allarmante: la sua automobile, secondo quanto riferito al telefono, sarebbe stata coinvolta in una rapina.

Preoccupata dalle possibili conseguenze, la donna si è messa in viaggio per raggiungere gli uffici indicati.

I complici entrano in azione a Lavorate

Durante il tragitto, però, la figlia dell’anziana avrebbe iniziato a sospettare che qualcosa non fosse corretto e avrebbe deciso di tornare immediatamente a casa.

Nel frattempo, due uomini si erano già presentati alla porta della madre.

I presunti truffatori, qualificandosi come poliziotti, avrebbero sostenuto di dover controllare con urgenza la provenienza dei preziosi presenti nell’abitazione, facendo credere alla donna che l’oro dovesse essere verificato perché potenzialmente collegato a beni rubati.

Convinta dalla ricostruzione fornita dai due uomini, l’anziana avrebbe consegnato loro i gioielli e gli oggetti preziosi custoditi in casa.

La scoperta al ritorno della figlia

Una volta ottenuto quanto cercavano, i due si sarebbero allontanati prima del ritorno della figlia.

Solo al rientro nell’abitazione sarebbe emersa con chiarezza la natura del raggiro.

Sull’episodio sono ora in corso le indagini delle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire ogni passaggio della truffa e a individuare i responsabili.

Condividi

Leggi anche