Cerimonia ufficiale alla stazione di Salerno per l’arrivo del “Treno del Ricordo”, iniziativa giunta alla terza edizione e promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Il convoglio storico, messo a disposizione da Fondazione FS Italiane insieme al Gruppo FS Italiane, attraversa l’Italia in undici tappe per raccontare, attraverso una mostra itinerante, il viaggio degli esuli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
Un percorso multimediale tra storia e testimonianze
All’interno delle cinque carrozze allestite, i visitatori possono approfondire la tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata grazie a un percorso immersivo fatto di pannelli informativi, immagini d’archivio e testi narrati.
Particolarmente significativa l’esposizione delle masserizie appartenute agli esuli, conservate dall’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata presso il Magazzino 18 di Trieste.
La novità del 2026 è rappresentata dalla quinta carrozza, dedicata ai giovani, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con l’Agenzia Italiana per la Gioventù, che hanno contribuito con elaborati e contenuti dedicati al Giorno del Ricordo.
La posizione di Imma Vietri
Alla cerimonia ha preso parte anche la deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. Secondo Vietri, il Treno del Ricordo rappresenta un’occasione di riflessione collettiva su una pagina dolorosa della storia nazionale, per troppo tempo rimasta ai margini del dibattito pubblico. Trasmettere questa memoria alle nuove generazioni significa, ha evidenziato, costruire consapevolezza storica e rafforzare i valori dell’unità e del rispetto.
Alla tappa salernitana erano presenti, tra gli altri, il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Antonio Iannone, il Prefetto Francesco Esposito e il Commissario Prefettizio Vincenzo Panico. Il Treno del Ricordo proseguirà il suo viaggio con le tappe di Reggio Calabria, Palermo e Siracusa, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato per le celebrazioni del Giorno del Ricordo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un progetto che punta a mantenere viva la memoria storica attraverso il coinvolgimento diretto di studenti, famiglie e cittadini

