L’amministrazione comunale di Salerno ha emanato una nuova ordinanza per contrastare l’occupazione abusiva di immobili di edilizia residenziale pubblica. L’alloggio interessato si trova a Mariconda e gli attuali occupanti, privi del titolo necessario per risiedervi, avranno trenta giorni di tempo per riconsegnarlo spontaneamente prima dell’intervento delle forze dell’ordine.
Il Comune aveva già tentato una soluzione bonaria: il primo dicembre 2025 era stato notificato agli occupanti un primo provvedimento di intimazione alla riconsegna dell’immobile, che però è rimasto ignorato. L’ordinanza odierna stabilisce quindi un termine perentorio di trenta giorni consecutivi dalla notifica. Per rafforzare il provvedimento, l’amministrazione ha chiesto alla società Sistemi Salerno la sospensione immediata del servizio idrico all’interno dell’appartamento.
Il dossier relativo all’alloggio è stato trasmesso al Comando di Polizia Municipale e alla Prefettura per pianificare eventuali interventi coordinati di sgombero, qualora il termine fissato non venga rispettato. L’azione rientra nelle iniziative comunali volte a garantire il corretto utilizzo del patrimonio pubblico e a tutelare i cittadini che rispettano le regole di assegnazione degli alloggi popolari.
Salerno, sgombero entro 30 giorni per un alloggio popolare
Il provvedimento fa seguito a verifiche effettuate da Acer Campania, l’ente gestore degli alloggi popolari. La vicenda è iniziata quando l’occupante ha tentato di regolarizzare la propria posizione, presentando istanza di subentro nel contratto di assegnazione. Tale procedura è normalmente prevista in caso di decesso o abbandono del locatario originario. L’ente ha però accertato l’assenza totale dei requisiti necessari e ha respinto la richiesta, segnalando il caso agli uffici comunali come occupazione senza titolo.Il Comune aveva già tentato una soluzione bonaria: il primo dicembre 2025 era stato notificato agli occupanti un primo provvedimento di intimazione alla riconsegna dell’immobile, che però è rimasto ignorato. L’ordinanza odierna stabilisce quindi un termine perentorio di trenta giorni consecutivi dalla notifica. Per rafforzare il provvedimento, l’amministrazione ha chiesto alla società Sistemi Salerno la sospensione immediata del servizio idrico all’interno dell’appartamento.
Il dossier relativo all’alloggio è stato trasmesso al Comando di Polizia Municipale e alla Prefettura per pianificare eventuali interventi coordinati di sgombero, qualora il termine fissato non venga rispettato. L’azione rientra nelle iniziative comunali volte a garantire il corretto utilizzo del patrimonio pubblico e a tutelare i cittadini che rispettano le regole di assegnazione degli alloggi popolari.

