Non fu un omicidio volontario, ma un episodio figlio di negligenza. Lo ha decretato la sentenza di appello a carico di Nello Mormile, il dj responsabile della corsa controsenso all’altezza della tangenziale di Agnano. In primo grado, Mormile aveva avuto venti anni di reclusione, oggi passa una linea diversa, con la condanna dimezzata a dieci anni e due mesi. La notizia è riportata dal quotidiano Il Mattino.

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