Traffico di "rifiuti speciali non pericolosi" tra Campania, Puglia e Abruzzo: sequestrate 13.100 tonnellate di rifiuti speciali. La Guardia di Finanza di Foggia e i Carabinieri di Bari ieri hanno eseguito una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Bari, Paola Angela De Santis, nei confronti di sei persone. Nei guai anche due imprenditori di Casaluce.
Traffico di rifiuti, coinvolti i fratelli Massimo di Casaluce
Finiscono in carcere i fratelli Roberto e Luca Marino, entrambi di San Severo, ai domiciliari Cesare Di Cesare di Torremaggiore. Divieto di dimora in Puglia e Abruzzo per due
imprenditori del
settore trasporti, Antonio e Alfredo Massimo di
Casaluce e il dipendente della loro società, Infra service, Duman Mykhaylo, conosciuto come "Michele".
Circa 10 mila le tonnellate di balle stoccate illegalmente in depositi messi a disposizione dai fratelli Marino. L'accertamento tecnico svolto dal consulente ha riscontrato e documentato la presenza di rifiuti con codice Cer 19.12.12, ossia
rifiuti prodotti da operazioni di
trattamento meccanico.
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