Cresce il malcontento e si accende la protesta nel quartiere Torrione a Salerno, dove la comunità locale accusa l'amministrazione comunale di aver completamente abbandonato l'area a una condizione di profondo declino.
A farsi portavoce del disagio di abitanti, commercianti e famiglie è l'Associazione Torrione Eventi APS, che ha deciso di denunciare pubblicamente la disparità di trattamento rispetto ad altre zone della città, recentemente riqualificate dal municipio.
Il pacchetto di richieste, formalizzato attraverso numerose istanze protocollate a Palazzo di Città, mette in luce una serie di nodi irrisolti. In primo piano c'è la gestione della sosta, per la quale è stata presentata una petizione supportata da oltre mille firme di cittadini che esigono l'apertura straordinaria dell'area mercatale da adibire a parcheggio pubblico.
Sul fronte del verde e degli spazi sociali, l'associazione chiede scadenze certe per il restyling profondo di Parco Galloppo e del Parco del Galiziano, insieme all'immediata riapertura dell'area verde sul Lungomare Tafuri e dei Giardini del Mandorlo.
Allo stato attuale, la zona risulta priva di parchi gioco realmente attrezzati o di giostre inclusive per i bambini con disabilità, penalizzando le fasce deboli e lo sviluppo locale.
A peggiorare il quadro economico e sociale del quartiere è sopraggiunta anche l'ordinanza di chiusura, per motivi di sicurezza, della spiaggia "Universo Beach". Un provvedimento che rischia di assestare un colpo durissimo al commercio di prossimità nel pieno della stagione estiva, riducendo l'attrattività turistica dello storico rione salernitano.
Dal direttivo dell'associazione arriva un ultimo appello alla giunta comunale per l'apertura immediata di un tavolo di confronto finalizzato a stilare un cronoprogramma certo delle opere di manutenzione, rivendicando risposte rapide e tangibili per restituire dignità a Torrione.
A farsi portavoce del disagio di abitanti, commercianti e famiglie è l'Associazione Torrione Eventi APS, che ha deciso di denunciare pubblicamente la disparità di trattamento rispetto ad altre zone della città, recentemente riqualificate dal municipio.
Torrione dimenticato dal Comune: malcontento dei residenti contro il degrado a Salerno
Il segretario del sodalizio, Antonio Ferrara, ha rimarcato come l'azione del gruppo sia da sempre slegata da logiche di partito e orientata unicamente a stimolare interventi concreti per la vivibilità del quartiere.Il pacchetto di richieste, formalizzato attraverso numerose istanze protocollate a Palazzo di Città, mette in luce una serie di nodi irrisolti. In primo piano c'è la gestione della sosta, per la quale è stata presentata una petizione supportata da oltre mille firme di cittadini che esigono l'apertura straordinaria dell'area mercatale da adibire a parcheggio pubblico.
Sul fronte del verde e degli spazi sociali, l'associazione chiede scadenze certe per il restyling profondo di Parco Galloppo e del Parco del Galiziano, insieme all'immediata riapertura dell'area verde sul Lungomare Tafuri e dei Giardini del Mandorlo.
Allo stato attuale, la zona risulta priva di parchi gioco realmente attrezzati o di giostre inclusive per i bambini con disabilità, penalizzando le fasce deboli e lo sviluppo locale.
A peggiorare il quadro economico e sociale del quartiere è sopraggiunta anche l'ordinanza di chiusura, per motivi di sicurezza, della spiaggia "Universo Beach". Un provvedimento che rischia di assestare un colpo durissimo al commercio di prossimità nel pieno della stagione estiva, riducendo l'attrattività turistica dello storico rione salernitano.
Dal direttivo dell'associazione arriva un ultimo appello alla giunta comunale per l'apertura immediata di un tavolo di confronto finalizzato a stilare un cronoprogramma certo delle opere di manutenzione, rivendicando risposte rapide e tangibili per restituire dignità a Torrione.

