Bacio davanti a macchinetta del caffè non fu reato: le due versioni
Secondo il racconto della donna, in un giorno del luglio del 2016 l'uomo l'aveva afferrata all'improvviso, voltata e baciata contro la sua volontà. La giovane riferì l'accaduto a colleghe e responsabili e un mese dopo presentò una querela. Una testimone, inoltre, ha detto di averla vista affranta vicino al distributore del caffè.
Di tenore opposto è stato il resoconto dell'imputato. "Ci incontravamo sempre davanti alla macchinetta - ha detto - per non più di due o tre minuti al giorno. La reputavo una persona di piacevole conversazione. Fra noi si creò un po' alla volta un minimo di confidenza. Quel giorno feci una stupida battuta di spirito e lei, subito, si sporse verso di me. Così ci baciammo".

