Terza categoria: daspo di tre anni per un giocatore
Al gesto del direttore di gara aveva avuto lo stesso esito del drappo rosso sventolato, nell’arena, dal torero davanti al toro: il calciatore era diventato una furia. Invece di raggiungere gli spogliatoi, il giocatore si era lanciato contro l’arbitro. Assestandogli una testata in pieno volto. Partita sospesa e corsa in ospedale: qui i sanitari avevano refertato le lesioni causate dal colpo.
Poche settimane dopo, la giustizia sportiva aveva squalificato il calciatore comminandogli tre anni di squalifica. Ora è scattato il Daspo, sempre per tre anni, emesso dal Questore di Benevento, con divieto di accesso alle manifestazioni sportive.
Fonte: Il Corriere

