Tenta il suicidio dal secondo piano di casa dopo una ramanzina dei genitori a Cava de' Tirreni: 17enne in gravi condizioni. I fatti sono avvenuti intorno alle due di notte tra martedì 7 e mercoledì 8 luglio su Corso Umberto. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
A seguito dell'impatto, la ragazza ha riportato una ferita alla nuca, la perforazione di un polmone, la rottura della milza e varie fratture. I carabinieri stanno cercando di chiarire l'esatta dinamica; dalle prime indiscrezioni sembra si tratti di un gesto volontario, scaturito da uno stato di malessere pregresso aggravato da un banale contrattempo accaduto in serata. Sul luogo della tragedia sono accorsi i familiari e i compagni di scuola, rimasti sgomenti di fronte alla scena straziante. Gli operatori del 118 le hanno prestato le prime cure e l'hanno trasportata in ospedale. I medici hanno effettuato una serie di esami che hanno evidenziato una ferita alla nuca, lesioni interne tra cui la perforazione del polmone e la rottura della milza, oltre a fratture agli arti inferiori. La situazione clinica è complessa e queste ore sono particolarmente delicate.
Parenti e amici pregano per lei e preferiscono non parlare dell’accaduto. Sin dai primi momenti sono stati vicini ai genitori, ascoltati dai militari per ricostruire gli eventi che hanno preceduto il tragico gesto. La famiglia della ragazza è molto conosciuta in città, vivendo in uno dei palazzi degli antichi portici di Corso Umberto I. Nelle prossime ore, quando sarà possibile ascoltare il racconto della giovane, si spera che possa spiegare cosa sia avvenuto quella notte. Attualmente nessuno intende rilasciare dichiarazioni. Alcuni conoscenti che preferiscono restare nell'anonimato commentano: "È un momento difficile. Non spetta a noi commentare; meglio restare in silenzio e pregare per lei e la sua famiglia. Di certo non è stato un 'no' a una festa a causare tutto questo. Ora l'importante è che si rimetta presto e riprenda il controllo della sua vita, come dovrebbe fare ogni giovane". Gli ultimi bollettini medici indicano un lento miglioramento delle sue condizioni.
Tenta il suicidio dal secondo piano di casa dopo una ramanzina dei genitori a Cava de' Tirreni: 17enne in gravi condizioni
Quella doveva essere una delle tante sere estive ma si è trasformata in tragedia poco prima delle 2, con il silenzio calato su un tragico tonfo. Una ragazza di 17 anni, abitante in uno dei palazzi dello storico porticato, è caduta dal secondo piano. La dinamica dell'incidente è ora oggetto di indagine da parte dei carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore. La caduta ha sconvolto familiari e amici della giovane, che ora lotta per la vita in ospedale.A seguito dell'impatto, la ragazza ha riportato una ferita alla nuca, la perforazione di un polmone, la rottura della milza e varie fratture. I carabinieri stanno cercando di chiarire l'esatta dinamica; dalle prime indiscrezioni sembra si tratti di un gesto volontario, scaturito da uno stato di malessere pregresso aggravato da un banale contrattempo accaduto in serata. Sul luogo della tragedia sono accorsi i familiari e i compagni di scuola, rimasti sgomenti di fronte alla scena straziante. Gli operatori del 118 le hanno prestato le prime cure e l'hanno trasportata in ospedale. I medici hanno effettuato una serie di esami che hanno evidenziato una ferita alla nuca, lesioni interne tra cui la perforazione del polmone e la rottura della milza, oltre a fratture agli arti inferiori. La situazione clinica è complessa e queste ore sono particolarmente delicate.
Parenti e amici pregano per lei e preferiscono non parlare dell’accaduto. Sin dai primi momenti sono stati vicini ai genitori, ascoltati dai militari per ricostruire gli eventi che hanno preceduto il tragico gesto. La famiglia della ragazza è molto conosciuta in città, vivendo in uno dei palazzi degli antichi portici di Corso Umberto I. Nelle prossime ore, quando sarà possibile ascoltare il racconto della giovane, si spera che possa spiegare cosa sia avvenuto quella notte. Attualmente nessuno intende rilasciare dichiarazioni. Alcuni conoscenti che preferiscono restare nell'anonimato commentano: "È un momento difficile. Non spetta a noi commentare; meglio restare in silenzio e pregare per lei e la sua famiglia. Di certo non è stato un 'no' a una festa a causare tutto questo. Ora l'importante è che si rimetta presto e riprenda il controllo della sua vita, come dovrebbe fare ogni giovane". Gli ultimi bollettini medici indicano un lento miglioramento delle sue condizioni.

