Tentato furto alla Banca Campania Centro a Salerno nella notte tra domenica 30 novembre e lunedì 1 dicembre: una banda usa un furgone rubato come ariete per sradicare il bancomat, ma il colpo viene sventato dai carabinieri. Indagini in corso. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Tentato furto alla Banca Campania Centro a Salerno: fuga a mani vuote per la "banda dell'Audi"
Nella notte tra domenica e lunedì, un gruppo di quattro ladri ha tentato un colpo alla filiale della Banca Campania Centro in via Silvio Baratta, nel quartiere Irno. L’obiettivo era portare via l’intero sportello bancomat per svuotarlo altrove, ma l’azione è stata interrotta dal tempestivo intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile e della vigilanza privata. La banda, nota per agire utilizzando un’Audi scura, è stata costretta a fuggire senza bottino.
Come è avvenuto il tentato furto
L’allarme è scattato intorno alle 3 del mattino, quando le telecamere dell’istituto di vigilanza Guardian hanno rilevato un furgone — risultato rubato poco prima — lanciato in retromarcia contro la banca per sfondare l’ingresso. Le immagini mostrano il mezzo percorrere anche una scalinata per aumentare l’impatto contro la vetrata blindata, che è stata effettivamente divelta.
Dopo aver danneggiato la struttura, i quattro malviventi, incappucciati e con il volto coperto, hanno cercato di agganciare il bancomat con corde e attrezzi improvvisati con l’intento di trascinarlo via. Sul posto, però, sono arrivati in pochi istanti i carabinieri, allertati dal sistema di sicurezza. La pattuglia ha mandato in fumo il piano, costringendo la banda alla fuga. I ladri hanno abbandonato il furgone davanti alla filiale e sono scappati a bordo di un’Audi scura con targa straniera, parcheggiata poco distante, imboccando rapidamente gli svincoli autostradali dopo un breve inseguimento.
Le indagini
L’Arma sta ora analizzando le immagini delle telecamere di zona, incluse quelle degli esercizi commerciali e degli svincoli autostradali, per risalire ai responsabili. Gli attrezzi lasciati a terra durante il tentativo di sradicamento sono stati recuperati e acquisiti come elementi utili alle indagini.
Il precedente del 2021
Il raid ha ricordato immediatamente il clamoroso colpo del 26 luglio 2021, quando una banda riuscì a raggiungere il caveau della stessa filiale attraverso un tunnel scavato nella rete fognaria. In quell’episodio furono portati via circa 140mila euro e numerosi preziosi custoditi nelle cassette di sicurezza, tra cui il celebre oro di San Rocco della comunità di Siano.
Questa volta, però, la prontezza dell’intervento ha scongiurato la riuscita del furto. «Il reato è stato sventato grazie alla segnalazione giunta al 112 e al rapido arrivo delle nostre pattuglie», spiegano i carabinieri, rinnovando l’appello ai cittadini a segnalare ogni movimento sospetto. Un invito che, sottolineano, continua a rivelarsi decisivo per garantire sicurezza e interventi immediati.

