Cure oncologiche più accessibili, meno spostamenti verso gli ospedali e una rete territoriale capace di seguire i pazienti in modo più vicino. È questo l’obiettivo del “Modello sperimentale di presa in carico integrata del paziente oncologico nelle Botteghe di Comunità”, approvato dall’Asl Salerno con apposita deliberazione. La sperimentazione durerà un anno e punta a rafforzare il collegamento tra ospedale e territorio, utilizzando anche la telemedicina.
Telemedicina a Salerno, le cure oncologiche arrivano nelle Botteghe di Comunità
Il progetto consentirà a pazienti selezionati e clinicamente stabili di ricevere determinati trattamenti oncologici in contesti territoriali di prossimità. L’obiettivo è ridurre la necessità di raggiungere le strutture ospedaliere, un passaggio spesso complesso per molti pazienti a causa delle caratteristiche demografiche e geografiche del territorio salernitano. La sperimentazione si inserisce nel percorso di rafforzamento della continuità assistenziale tra ospedale e territorio, in linea con le direttive del Pnrr e con il Decreto Ministeriale 77/2022.
Il modello organizzativo dell’Asl Salerno
Il modello è stato proposto dall’Unità operativa complessa Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, diretta da Antonio Coppola. Il riferimento clinico per la gestione dei pazienti dell’area sud sarà la struttura di Oncologia del Presidio ospedaliero di Vallo della Lucania-Agropoli.
I farmaci oncologici saranno invece preparati in maniera centralizzata dall’Unità Farmaci Antiblastici dell’ospedale di Pagani, afferente al Dipartimento Farmaceutico Aziendale. Una scelta finalizzata a garantire standard di sicurezza, tracciabilità e qualità.
La rete delle Botteghe di Comunità
L’assistenza di prossimità sarà garantita attraverso la rete territoriale dell’Asl Salerno, composta da 27 Botteghe di Comunità e dal relativo Hub territoriale. Un gruppo multidisciplinare aziendale ha definito i criteri di eleggibilità dei pazienti, i protocolli di sicurezza e le modalità di utilizzo della telemedicina.
A supportare l’Asl Salerno nella valutazione scientifica e nel monitoraggio della sperimentazione sarà il Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. La collaborazione sarà regolata attraverso successivi atti convenzionali.

