Tassa sui
telefoni cellulari: arriva la proposta legata alla
legge di
bilancio 2020. Si parla di un intervento erariale di 13 euro sulle
sim ricaricabili per i clienti business.
Legge di bilancio 2020: si pensa alla tassa sui telefoni cellulari
La
legge di
bilancio 2020 potrebbe non solo avviare una vera e propria guerra agli
evasori con un decreto legge
fiscale molto particolare, ma potrebbe anche portare all'idea di creare una
tassa sui
telefoni cellulari.
In mattinata sono infatti circolate bozze che indicavano un
intervento erariale di
13 euro sulle
sim ricaricabili per la
clientela business. Sarebbe però intenzione del Governo controbilanciare questo nuovo balzello abolendo finalmente la famigerata
tassa di
concessione governativa sugli abbonamenti che, il più delle volte, viene sostenuta dalle compagnie telefoniche come incentivo all’ingresso per i nuovi clienti.
Chi avrà invece
sim ricaricabili o
abbonamenti senza partita
Iva non dovrebbe subire la
nuova tassazione. In più, si tratterebbe di una imposizione
una tantum in quanto colpirebbe solo l’attivazione della
sim e non le successive
ricariche o i
pagamenti mensili.