Il Taranto subisce un'amara sconfitta nella finale dei playoff di Eccellenza per la promozione in Serie D contro il Gladiator scatenando la furia di alcuni tifosi.
Il vantaggio del Gladiator è giunto al 34' del primo tempo con un gol di Mansour, ma il Taranto ha reagito in apertura del secondo tempo trovando il pari con Aguilera. Quando ormai i supplementari sembravano certi, una svolta inaspettata ha cambiato la partita: Terracino ha siglato il gol del definitivo 2-1 in pieno recupero, sfruttando un contestato calcio d’angolo. Questo episodio ha scatenato l’ira dei tifosi rossoblù, che al triplice fischio hanno scavalcato le barriere e fatto irruzione sul campo. Alcuni hanno preso di mira i giocatori del Taranto, colpendo anche il capitano Nicola Loiodice. Solo l’intervento tempestivo degli agenti in tenuta antisommossa ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, consentendo alla squadra di cercare rifugio negli spogliatoi.
Tensioni si sono registrate anche sugli spalti, dove alcune risse accennate e proteste furenti tra le tifoserie sono state sedate dalle forze dell’ordine. Un finale amaro e drammatico per il Taranto, segnato dalla delusione sportiva e dagli episodi violenti seguiti alla sconfitta.
Eccellenza, il Taranto perde la finale dei playoff: i tifosi invadono il campo e si scagliano contro i giocatori
Il Taranto subisce un'amara sconfitta nella finale dei playoff di Eccellenza per la promozione in Serie D, scatenando la furia di alcuni tifosi. La gara di ritorno contro il Gladiator, giocata sul campo neutro di Massafra, si è conclusa con il punteggio di 2-1 per i campani, grazie a un gol al 94’, prima che si potesse arrivare ai tempi supplementari o ai rigori. Dopo il pareggio senza reti della partita di andata, oggi tutto si giocava su questa sfida decisiva, terminata con un epilogo carico di tensioni.Il vantaggio del Gladiator è giunto al 34' del primo tempo con un gol di Mansour, ma il Taranto ha reagito in apertura del secondo tempo trovando il pari con Aguilera. Quando ormai i supplementari sembravano certi, una svolta inaspettata ha cambiato la partita: Terracino ha siglato il gol del definitivo 2-1 in pieno recupero, sfruttando un contestato calcio d’angolo. Questo episodio ha scatenato l’ira dei tifosi rossoblù, che al triplice fischio hanno scavalcato le barriere e fatto irruzione sul campo. Alcuni hanno preso di mira i giocatori del Taranto, colpendo anche il capitano Nicola Loiodice. Solo l’intervento tempestivo degli agenti in tenuta antisommossa ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, consentendo alla squadra di cercare rifugio negli spogliatoi.
Tensioni si sono registrate anche sugli spalti, dove alcune risse accennate e proteste furenti tra le tifoserie sono state sedate dalle forze dell’ordine. Un finale amaro e drammatico per il Taranto, segnato dalla delusione sportiva e dagli episodi violenti seguiti alla sconfitta.

