Arriva in libreria
Strunz, il dissacrante libro antistress edito da
Iuppiter. Anche il sottotitolo è tutto un programma: insulti in napoletano da colorare.
Insulti in napoletano raccolti in un volume, Strunz arriva in libreria
Tra le
tendenze editoriali degli ultimi tempi c’è quella di pubblicare libri “
da colorare” non solo per i
bambini, ma anche per
adulti. Libri
terapeutici che spingono il lettore a riprendere in mano
pastelli e pennarelli, darsi alla fantasia e dimenticare per un attimo il grigio della vita.
La
Iuppiter Edizioni ha scelto un modo fuori dal comune per festeggiare il traguardo del
centesimo volume in catalogo, inaugurando la collana “i mirabelli” che raccoglierà
libri antistress da colorare. Ad aprire questa nuova iniziativa editoriale è
Strunz, sottotitolo: Insulti in napoletano da colorare. Un’opera scostumata, sorda a qualsiasi allineamento, ricca di disegni impertinenti da riempire di colori.
Dalla A di accuppatura alla Z di zuzzuso
Un gioco
sfrenato d’insulti e sublimi parolacce in
lingua napoletana che consegnano al lettore un armamentario ludico da sfoderare con amici e nemici per prendere e prendersi in giro.
In un rincorrersi di
etimologie, e
sercizi di pronuncia, indovinelli, sigilli contro la sfortuna e spiazzanti modi di dire, l’opera goliardica - curata da
Umberto Franzese e Silvio Di Giorgio, con le illustrazioni di
Martina Di Mauro - include anche “50 sfumature di ca**o” (originale vademecum sull’utilizzo in napoletano di una delle parole più comuni in Italia) e la mitologica tombola
“vajassa” per un
Natale nel segno della gioia irriverente.
Nume tutelare del libro è
“lo scaccino”, figura tipica napoletana
“scacciajella”, armato di
corni e dispensatore d’incenso per benedizioni contro il malocchio, che accompagna il
lettore-pittore nel percorso illustrato delle ingiurie made in
Naples.
Significativa la nota degli editori dell
a Iuppiter - Max De Francesco e Laura Cocozza - che apre il volume: «Questo libro è una pausa goliardica, è un sorriso scagliato contro le insidie del cammino, è un gioco per alleggerire il peso delle scarpe. Ma è anche altro.
È il primo passo della nuova collana illustrata
“i mirabelli”, così chiamata in ricordo di
Alvaro Mirabelli,
giornalista e dandy, con cui fondammo la
Iuppiter in un giorno benedetto. Conoscendolo, sappiamo che quest’idea “da colorare” gli sarebbe piaciuta un casino. Questo è il nostro modo per abbracciarlo e per applaudirci».