Il ripascimento è bloccato e la spiaggia di Cetara nuovamente sotto sequestro. Nella mattinata odierna, mercoledì 10 giugno, dopo l'annuncio del sindaco, la Procura di Salerno ha disposto un sequestro preventivo d’urgenza, avanzando dubbi sul materiale utilizzato.
Il Comune di Cetara ha espresso una posizione chiara su quanto accaduto. L’amministrazione sostiene di aver operato "nel rispetto delle normative vigenti", precisando di aver ottenuto tutti i necessari pareri degli enti competenti prima di riaprire il cantiere. Il sindaco ha inoltre ribadito piena fiducia nei tecnici comunali e negli organismi che hanno autorizzato la ripresa dei lavori, basata su documenti regolarmente rilasciati.
Per garantire trasparenza e chiarire ogni passaggio dell’iter amministrativo, il Comune ha incaricato gli avvocati Michele Tedesco, Giuseppe Vitolo e Gaspare Dalia di seguire la vicenda e verificare la correttezza delle procedure adottate. L’obiettivo è fare luce rapidamente sul caso e, se possibile, permettere una nuova ripartenza del cantiere.
Nel frattempo, l’accesso alla spiaggia rimane vietato, in attesa della convalida del sequestro e delle decisioni delle autorità giudiziarie. Questo episodio segna un ulteriore ostacolo per un intervento tanto atteso dalla comunità locale e dai visitatori. Tuttavia, il Comune ha assicurato piena collaborazione con gli inquirenti e ha confermato la volontà di procedere rispettando rigorosamente le regole e le prescrizioni tecniche stabilite.
Cetara, il ripascimento di nuovo bloccato: sotto sequestro la spiaggia
La spiaggia di Cetara è nuovamente sotto sequestro. Dopo l'annuncio del sindaco Roberto Fortunato Della Monica, che solo ieri aveva comunicato la ripresa dei lavori di ripascimento, questa mattina mercoledì 10 giugno la Procura di Salerno ha disposto un sequestro preventivo d’urgenza, avanzando dubbi sul materiale utilizzato. Gli inquirenti contestano colore e granulometria del materiale di cava destinato alla spiaggia, valutandoli come non pienamente conformi alle normative previste. Questi rilievi hanno portato a un nuovo blocco dell’area, proprio nel giorno in cui i lavori erano ripartiti dopo settimane di verifiche e interlocuzioni.Il Comune di Cetara ha espresso una posizione chiara su quanto accaduto. L’amministrazione sostiene di aver operato "nel rispetto delle normative vigenti", precisando di aver ottenuto tutti i necessari pareri degli enti competenti prima di riaprire il cantiere. Il sindaco ha inoltre ribadito piena fiducia nei tecnici comunali e negli organismi che hanno autorizzato la ripresa dei lavori, basata su documenti regolarmente rilasciati.
Per garantire trasparenza e chiarire ogni passaggio dell’iter amministrativo, il Comune ha incaricato gli avvocati Michele Tedesco, Giuseppe Vitolo e Gaspare Dalia di seguire la vicenda e verificare la correttezza delle procedure adottate. L’obiettivo è fare luce rapidamente sul caso e, se possibile, permettere una nuova ripartenza del cantiere.
Nel frattempo, l’accesso alla spiaggia rimane vietato, in attesa della convalida del sequestro e delle decisioni delle autorità giudiziarie. Questo episodio segna un ulteriore ostacolo per un intervento tanto atteso dalla comunità locale e dai visitatori. Tuttavia, il Comune ha assicurato piena collaborazione con gli inquirenti e ha confermato la volontà di procedere rispettando rigorosamente le regole e le prescrizioni tecniche stabilite.

