Si è costituito
Michele Guadagno, sospettato per la
sparatoria avvenuta ella notte tra venerdì e sabato a
Ibiza, durante una festa illegale in una villa di Santa Eularia. La Guardia Civil lo aveva subito identificato e aveva fatto partire le ricerche sull'isola delle Balneari. La vittima, il giovane chef napoletano
Antonio Amore, è ricoverata in
condizioni critiche ma non sarebbe in pericolo di vita. I motivi del ferimento non sono chiari, ma a quanto trapela tra le ipotesi ci sarebbe quella di una lite nata dopo apprezzamenti a sfondo sessuale che il 33enne avrebbe rivolto a un'amica del 28enne.
Sparatoria a Ibiza: la ricostruzione dei fatti
Secondo una prima ricostruzione
Guadagno sarebbe arrivato in compagnia di un'altra persona intorno alle 2:45 e avrebbe
aperto il
fuoco contro
Amore, esplodendo sei colpi che lo hanno raggiunto alla testa e a un ginocchio. Subito dopo il
33enne sarebbe scappato, insieme ad altri amici. Il 28enne è stato trasportato nel
Policlinico Nuestra Señora del Rosario, dove è arrivato intorno alle 3:50 in arresto cardiaco ed è stato sottoposto ad una operazione d'urgenza per l'estrazione di una
pallottola dalla testa; ricoverato in Terapia Intensiva, è in condizioni gravissime ma non sarebbe in imminente pericolo di vita.
Ferito nella sparatoria anche un altro
giovane, un 35enne casertano amico di Amore, che avrebbe riportato soltanto delle
contusioni.