Caos nei trasporti della Costa d'Amalfi dopo il passaggio da Mobility Amalfi Coast a Sita: il collegamento tra Positano e Praiano è stato tagliato, causando disorientamento tra turisti, residenti e lavoratori. Lo riporta SalernoToday.
Il problema principale è il collegamento tra i due centri storici, reso più difficile dalla mancanza di minibus adatti all'itinerario urbano, con la linea interna di Positano garantita solo fino al 31 dicembre. La tratta Positano-Praiano, fondamentale per gli spostamenti locali e per il turismo, è stata ridotta a un percorso limitato lungo la Statale Amalfitana, escludendo ampie aree precedentemente servite. Andrea Ferraioli, presidente del Distretto, critica la gestione emergenziale che priva la regione di servizi essenziali invece di potenziarli.
Ferraioli richiama l'attenzione sulla necessità di ristabilire rapidamente il collegamento tra i centri storici e migliorare l'informazione per gli utenti. Sottolinea l'importanza di un modello di mobilità più organizzato, ricordando che anche i cambiamenti alle ordinanze stradali per Ravello e Agerola hanno creato confusione. La gestione della destinazione dovrebbe basarsi su programmazione e coordinamento piuttosto che interventi frettolosi.
Caos trasporti in Costa d'Amalfi dopo il passaggio a Sita: tagliato il collegamento tra Positano e Praiano
Caos nei trasporti della Costa d'Amalfi dopo il passaggio da Mobility Amalfi Coast a Sita: il collegamento tra Positano e Praiano è stato tagliato, causando disorientamento tra turisti, residenti e lavoratori. Il Distretto Turistico sottolinea che le vecchie fermate non sono più attive e le nuove non sono ben segnalate.Il problema principale è il collegamento tra i due centri storici, reso più difficile dalla mancanza di minibus adatti all'itinerario urbano, con la linea interna di Positano garantita solo fino al 31 dicembre. La tratta Positano-Praiano, fondamentale per gli spostamenti locali e per il turismo, è stata ridotta a un percorso limitato lungo la Statale Amalfitana, escludendo ampie aree precedentemente servite. Andrea Ferraioli, presidente del Distretto, critica la gestione emergenziale che priva la regione di servizi essenziali invece di potenziarli.
Ferraioli richiama l'attenzione sulla necessità di ristabilire rapidamente il collegamento tra i centri storici e migliorare l'informazione per gli utenti. Sottolinea l'importanza di un modello di mobilità più organizzato, ricordando che anche i cambiamenti alle ordinanze stradali per Ravello e Agerola hanno creato confusione. La gestione della destinazione dovrebbe basarsi su programmazione e coordinamento piuttosto che interventi frettolosi.

