Durante un incontro tenutosi in Provincia a Salerno, è stato deciso di posticipare al 17 luglio l'entrata in vigore delle ordinanze relative alla viabilità in Costiera Amalfitana. Lo riporta SalernoToday.
Nel comunicato rilasciato al termine della riunione, si evidenzia come il dirigente sia stato invitato a rivedere le disposizioni delle ordinanze per conciliare le necessità di sicurezza con quelle legate alla mobilità e alla continuità dei servizi. L'obiettivo è identificare soluzioni che minimizzino l'impatto dei regolamenti sull'intero territorio della Costiera Amalfitana. Il rinvio consente ulteriori approfondimenti da parte del tavolo tecnico che verrà presto convocato in Prefettura a Salerno. La nota si conclude sottolineando che l'obiettivo rimane trovare una soluzione sostenibile che garantisca la sicurezza del traffico senza compromettere la mobilità, i servizi essenziali e le attività economiche delle comunità coinvolte.
Viabilità in Costiera Amalfitana: le ordinanze verranno posticipate al 17 luglio
Durante un incontro tenutosi in Provincia a Salerno, è stato deciso di posticipare al 17 luglio l'entrata in vigore delle ordinanze relative alla viabilità sulla SP 20 (Ravello-Scala) e sulla Strada Agerolina. Questo rinvio è stato deciso dopo un vertice tra il presidente dell'ente provinciale, il presidente della Conferenza dei sindaci Fortunato Della Monica, il presidente della commissione Trasporti della Regione Campania Luca Cascone, il consigliere delegato e il dirigente provinciale alla viabilità.Nel comunicato rilasciato al termine della riunione, si evidenzia come il dirigente sia stato invitato a rivedere le disposizioni delle ordinanze per conciliare le necessità di sicurezza con quelle legate alla mobilità e alla continuità dei servizi. L'obiettivo è identificare soluzioni che minimizzino l'impatto dei regolamenti sull'intero territorio della Costiera Amalfitana. Il rinvio consente ulteriori approfondimenti da parte del tavolo tecnico che verrà presto convocato in Prefettura a Salerno. La nota si conclude sottolineando che l'obiettivo rimane trovare una soluzione sostenibile che garantisca la sicurezza del traffico senza compromettere la mobilità, i servizi essenziali e le attività economiche delle comunità coinvolte.

