Bufera nel mondo sanitario di assistenza ai disabili nella nota struttura Villa Siria di Siano. Ieri 19.09.2019 è stata celebrata innanzi al GUP del Tribunale di Nocera Inferiore, dott. Danise, l’Udienza Preliminare che ha visto imputati i sig.ri C. S., B. R., A. R., M. V., C. G., tutti operatori della struttura in uno ai responsabili del 118, stando al capo di imputazione formulato dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, imputati per il reato p. e p. dagli artt. 40 cpv, 113, 589 cp, perché in cooperazione colposa tra loro, ciascuno ponendo in essere una condotta colposa produttiva dell’evento, verificatosi in data 4.01.2018 in Siano, presso Villa Siria, dove era ricoverato il defunto Gaudino Valentino per ricevere assistenza, concorrevano a determinarne il decesso.
Operatori di Villa Siria accusati di cooperazione colposa
I sanitari sono chiamati a rispondere di
imperizia e
negligenza nonché per colpa specifica consistita nell’aver
omesso di prestare
assistenza continuativa a Gaudino, come richiesto dalla Legge Regionale n. 8/2003 e dalla carta dei servizi interna di
Villa Siria, nonché di praticare la manovra di Heimlich o qualsiasi altra tecnica volta a liberare le vie aeree, omesso di garantire l’assistenza continuativa di 24h da parte delle operatrici socio sanitarie nonché di predisporre ed attuare misure di prevenzione nei confronti del Gaudino, già affetto da oligofrenia con
innesto psicotico e dispagia ingravescente, omesso di rimuovere dal retrofaringe del Gaudino il grosso bolo alimentare e di conseguenza di praticare la manovra di Heimlich o qualsiasi altra tecnica volta a liberare le vie aeree, cagionando la morte del Gaudino Valentino che, proprio a causa dell’inerzia terapeutica, essendo le vie aeree ostruite dal bolo alimentare, andava in
soffocamento.