Panico in pieno centro a Nocera Inferiore sabato 7 marzo dove un uomo di 41 anni ha seminato il panico con le mani insanguinate e minacciando due automobilisti. Tra le vittime di aggressione l'ex assessora Fasanino: "Il 112 non ha mai risposta, poteva finire male". Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Secondo la ricostruzione dei fatti, l'episodio è iniziato intorno alle ore 15 in via Nicola Bruno Grimaldi. Nicoletta Fasanino, ex assessora e ingegnere, si trovava all'interno della sua auto quando l'uomo si è diretto verso il veicolo, salendo sul cofano e rompendo i tergicristalli. Non contento, è riuscito a entrare nell'abitacolo tramite il finestrino, intimando alla donna di mettersi subito in marcia per sottrarlo a presunte minacce di morte. Nonostante la situazione estremamente critica, Fasanino ha mantenuto il sangue freddo: spegnendo il motore e uscendo dall’auto, ha così evitato conseguenze più gravi.
La donna ha tentato invano di contattare il numero di emergenza 112, ma non ha ricevuto risposta. L’intervento provvidenziale di tre giovani ha permesso di immobilizzare temporaneamente l’aggressore, che è comunque riuscito a liberarsi saltando nuovamente sul tetto delle auto parcheggiate, danneggiandone alcune.
La situazione è ulteriormente degenerata quando l’uomo si è diretto verso un autobus fermo per far scendere i passeggeri. Entrato nel mezzo, è stato respinto dagli autisti e infine si è dileguato correndo caoticamente lungo via Roma. Durante la fuga, ha aggredito un anziano costringendolo, con fare minaccioso, a trasportarlo in auto fino all’ospedale Umberto I.
Solo in un momento successivo le forze dell’ordine sono riuscite a localizzarlo presso l’ospedale e ad identificarlo. Grazie alle testimonianze raccolte e alle denunce presentate—tra cui quella di Nicoletta Fasanino e della vittima anziana—l’uomo è stato denunciato con diverse accuse e rischia ora l'applicazione di misure cautelari. Secondo gli inquirenti, si sarebbe ferito da solo fuggendo dalla propria abitazione tramite una grondaia. Sulle mani insanguinate del 41enne sarebbero compatibili i residui rinvenuti all'interno dell’auto di Fasanino.
L’ex assessora ha raccontato l'accaduto ai microfoni dell'emittente locale RtaLive, esprimendo indignazione per la mancata risposta delle autorità al numero di emergenza. Ha sottolineato come l’intervento dei ragazzi e la propria prontezza abbiano evitato il peggio. Ha inoltre lanciato un appello per rafforzare i presidi di sicurezza sul territorio: "Non è accettabile che si possa restare senza aiuto in situazioni come questa".
Le indagini sono ancora in corso per chiarire nel dettaglio tutti gli eventi del pomeriggio e verificare eventuali responsabilità aggiuntive tramite le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Il 41enne, già soggetto a misure di sicurezza a causa di precedenti penali, rischia ora ulteriori provvedimenti.
Semina il panico e minaccia due automobilisti a Nocera Inferiore
Panico in pieno centro a Nocera Inferiore nella giornata di sabato, quando un uomo di 41 anni, con le mani insanguinate, ha seminato il caos tra automobilisti e passanti. L’individuo, già noto alle forze dell’ordine, ha sfogato la sua furia sulla vettura di un'ex assessora locale, danneggiandola e minacciandola, per poi proseguire con un'escalation di azioni sconsiderate.Secondo la ricostruzione dei fatti, l'episodio è iniziato intorno alle ore 15 in via Nicola Bruno Grimaldi. Nicoletta Fasanino, ex assessora e ingegnere, si trovava all'interno della sua auto quando l'uomo si è diretto verso il veicolo, salendo sul cofano e rompendo i tergicristalli. Non contento, è riuscito a entrare nell'abitacolo tramite il finestrino, intimando alla donna di mettersi subito in marcia per sottrarlo a presunte minacce di morte. Nonostante la situazione estremamente critica, Fasanino ha mantenuto il sangue freddo: spegnendo il motore e uscendo dall’auto, ha così evitato conseguenze più gravi.
La donna ha tentato invano di contattare il numero di emergenza 112, ma non ha ricevuto risposta. L’intervento provvidenziale di tre giovani ha permesso di immobilizzare temporaneamente l’aggressore, che è comunque riuscito a liberarsi saltando nuovamente sul tetto delle auto parcheggiate, danneggiandone alcune.
La situazione è ulteriormente degenerata quando l’uomo si è diretto verso un autobus fermo per far scendere i passeggeri. Entrato nel mezzo, è stato respinto dagli autisti e infine si è dileguato correndo caoticamente lungo via Roma. Durante la fuga, ha aggredito un anziano costringendolo, con fare minaccioso, a trasportarlo in auto fino all’ospedale Umberto I.
Solo in un momento successivo le forze dell’ordine sono riuscite a localizzarlo presso l’ospedale e ad identificarlo. Grazie alle testimonianze raccolte e alle denunce presentate—tra cui quella di Nicoletta Fasanino e della vittima anziana—l’uomo è stato denunciato con diverse accuse e rischia ora l'applicazione di misure cautelari. Secondo gli inquirenti, si sarebbe ferito da solo fuggendo dalla propria abitazione tramite una grondaia. Sulle mani insanguinate del 41enne sarebbero compatibili i residui rinvenuti all'interno dell’auto di Fasanino.
L’ex assessora ha raccontato l'accaduto ai microfoni dell'emittente locale RtaLive, esprimendo indignazione per la mancata risposta delle autorità al numero di emergenza. Ha sottolineato come l’intervento dei ragazzi e la propria prontezza abbiano evitato il peggio. Ha inoltre lanciato un appello per rafforzare i presidi di sicurezza sul territorio: "Non è accettabile che si possa restare senza aiuto in situazioni come questa".
Le indagini sono ancora in corso per chiarire nel dettaglio tutti gli eventi del pomeriggio e verificare eventuali responsabilità aggiuntive tramite le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Il 41enne, già soggetto a misure di sicurezza a causa di precedenti penali, rischia ora ulteriori provvedimenti.

