Domani è previsto il nuovo Dpcm del Governo Conte che porterà nuove restrizioni, più rigide per contrastare l'aumento dei contagi da Coronavirus in Italia. I Governi di quasi tutta Europa hanno già introdotto restrizioni e provvedimenti, anche più severi di quelli adottati da Conte, a seguito della seconda ondata che sta investendo il Vecchio Continente.
Coronavirus: i provvedimenti dei Paesi europei conto la seconda ondata
In primis la
Francia, che da giovedì scorso è in
semi-lockdown, con la chiusura della maggior parte dei
locali pubblici e
limitazioni agli
spostamenti. Mentre la
Gran Bretagna, che ieri sera ha annunciato un
nuovo lockdown nazionale della durata di
un mese. Ecco tutti i provvedimenti.
Covid in Germania: un lockdown soft per i tedeschi
Da
domani arriveranno
nuove misure anche in
Germania. La cancelliera
Angela Merkel ha infatti annunciato una specie di
lockdown soft, che permetterà alle
scuole e agli
asili di
restare aperti, ma chiuderà la maggior parte delle altre attività.
In primis
bar e
ristoranti, che potranno lavorare
solo con l'asporto, ma anche
cinema,
teatri,
palestre,
piscine e
saloni di bellezza. Gli
hotel ospiteranno solo persone che si spostano per
lavoro, ma non più i turisti, e ogni
spostamento non necessario è fortemente
sconsigliato dal governo. I
contatti vanno limitati a una
sfera di
10 persone, che devono appartenere al massimo a
due nuclei familiari.
Stato di emergenza in Spagna: coprifuoco nazionale dalle 23 alle 6 del mattino
Il governo di
Pedro Sanchez ha dichiarato lo
stato di emergenza in
Spagna e un
coprifuoco nazionale dalle 23 alle 6 del mattino, ore nelle quali non sarà più permesso uscire dalla propria abitazione.
I confini tra le diverse comunità autonome potranno essere chiusi per i prossimi 15 giorni. Una conseguenza dello
stato di
emergenza che permette alle autorità regionali di introdurre misure restrittive di questo tipo.
Madrid,
Castilla-La Mancha e
Castilla y León hanno quindi deciso di
chiudere i loro
confini fino al prossimo
9 novembre.
La
Francia torna in
lockdown. Il coprifuoco introdotto due settimane fa non è riuscito a
piegare la
curva dei
contagi e così
Emmanuel Macron ha annunciato una nuova chiusura nazionale almeno
fino al
1° dicembre. Stop quindi a
bar,
ristoranti e a tutte quelle
attività economiche non essenziali.
Restano invece aperte le scuole e le attività produttive. "
Siamo sommersi dall'accelerazione improvvisa dell'epidemia, come ovunque in Europa", aveva detto
Macron, sottolineando che la seconda ondata fosse "
più dura e letale della prima".
Nella giornata di ieri, 31 ottobre, il premier
Boris Johnson ha dichiarato un
nuovo lockdown, chiudendo tutti i negozi
non essenziali,
pub e
ristoranti. Il governo ha scoraggiato ai cittadini di spostarsi, a meno che non sia necessario. Anche nel
Regno Unito scuole e
università restano aperte. Le nuove misure resteranno in vigore per
tutto il
mese di
novembre.
Il sito del Ministero della Salute