Una scossa di terremoto di magnitudo 4.5 è stata registrata nella notte nel Cilento. Il sisma è avvenuto alle ore 1:28 ed è stato rilevato dalla rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
La notevole profondità dell’ipocentro ha infatti comportato una significativa dispersione dell’energia prima che questa potesse propagarsi verso gli strati superficiali della crosta terrestre. Proprio per questa ragione, nonostante la magnitudo registrata, non si segnalano danni a persone o cose.
La scossa è stata avvertita in maniera lieve in diverse aree del Salernitano, ma senza conseguenze. Non risultano richieste di intervento ai vigili del fuoco né segnalazioni di criticità strutturali. L’evento rientra nella dinamica sismica che interessa periodicamente il territorio regionale, pur distinguendosi per la profondità dell’ipocentro, elemento non frequente rispetto alla sismicità più superficiale che caratterizza altre aree della Campania.
Le autorità competenti continuano a monitorare la situazione attraverso i sistemi di rilevamento dell’INGV, che consentono una costante analisi dei movimenti tellurici e la tempestiva diffusione delle informazioni ufficiali. Al momento non si registrano ulteriori scosse correlate all’evento principale
Scossa di terremoto nel Cilento: nessun danno
Secondo i dati ufficiali, l’epicentro è stato localizzato a circa 2 chilometri a nord-ovest del comune di Montecorice, nel territorio della provincia di Salerno. L’evento sismico si è verificato a una profondità di 319 chilometri, un valore particolarmente elevato che ha inciso in maniera determinante sugli effetti percepiti in superficie.La notevole profondità dell’ipocentro ha infatti comportato una significativa dispersione dell’energia prima che questa potesse propagarsi verso gli strati superficiali della crosta terrestre. Proprio per questa ragione, nonostante la magnitudo registrata, non si segnalano danni a persone o cose.
La scossa è stata avvertita in maniera lieve in diverse aree del Salernitano, ma senza conseguenze. Non risultano richieste di intervento ai vigili del fuoco né segnalazioni di criticità strutturali. L’evento rientra nella dinamica sismica che interessa periodicamente il territorio regionale, pur distinguendosi per la profondità dell’ipocentro, elemento non frequente rispetto alla sismicità più superficiale che caratterizza altre aree della Campania.
Le autorità competenti continuano a monitorare la situazione attraverso i sistemi di rilevamento dell’INGV, che consentono una costante analisi dei movimenti tellurici e la tempestiva diffusione delle informazioni ufficiali. Al momento non si registrano ulteriori scosse correlate all’evento principale

