A Caselle in Pittari si apre una nuova fase di ricerche archeologiche in località Laurelli, dove da anni gli studiosi stanno riportando alla luce importanti testimonianze legate a un antico insediamento di età lucana.
La campagna di scavo rappresenta un nuovo passo nel percorso di studio e valorizzazione di un’area di grande interesse storico, capace di restituire elementi preziosi sulla vita, l’organizzazione e le pratiche cultuali delle comunità che abitarono il territorio in epoca antica.
Le ricerche dell’Università di Salerno
Le indagini sono condotte dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, in concessione con il Ministero della Cultura. Le attività si svolgono sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Caselle in Pittari.
Il progetto coinvolgerà studenti, specializzandi e dottorandi dell’ateneo salernitano, offrendo anche un’importante occasione di formazione sul campo per le nuove generazioni di archeologi.
Focus sull’antico abitato lucano
La nuova campagna sarà dedicata all’approfondimento delle diverse fasi di vita dell’antico abitato. L’attenzione degli studiosi si concentrerà in particolare su un’area sacra pubblica che, nel corso delle precedenti attività di ricerca, ha restituito reperti di notevole valore storico e archeologico.
L’obiettivo è comprendere meglio il ruolo di questo spazio all’interno dell’insediamento e ricostruire le trasformazioni che hanno interessato il sito nel corso del tempo.
Indagini geofisiche e studi interdisciplinari
Accanto allo scavo tradizionale, la campagna sarà arricchita da nuove collaborazioni scientifiche. Sono previste indagini geofisiche, studi geomorfologici e analisi archeometriche realizzate insieme al Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università Federico II di Napoli.
Queste attività permetteranno di integrare i dati archeologici con informazioni utili sulla conformazione del terreno, sui materiali rinvenuti e sull’evoluzione del paesaggio antico.
Un patrimonio da studiare e valorizzare
La ripresa degli scavi in località Laurelli conferma l’importanza di Caselle in Pittari nel panorama delle ricerche archeologiche del Cilento. Il sito rappresenta una testimonianza significativa della presenza lucana nell’area e offre nuove possibilità di conoscenza sulla storia più antica del territorio.
La campagna di scavo non è soltanto un’attività scientifica, ma anche un’occasione per rafforzare il legame tra ricerca, comunità locale e valorizzazione del patrimonio culturale.

