La scuola del quartiere Mariconda di Scafati ha finalmente riaperto le porte agli studenti, segnando la conclusione di una vicenda che aveva lasciato il quartiere privo di un punto di riferimento educativo per diversi anni. La riapertura, accolta con entusiasmo da alunni, famiglie e insegnanti, è stata accompagnata dalla presenza del sindaco Pasquale Aliberti e di numerosi membri dell’amministrazione comunale come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L’iter dei lavori ha attraversato diverse difficoltà. Il cantiere era stato avviato nel gennaio 2021 dall’allora amministrazione comunale a guida Fratelli d’Italia per affrontare problemi di agibilità e la presenza di materiali inquinanti. Tuttavia, nel 2022, il progetto aveva subito rallentamenti a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, mentre il cambio di amministrazione aveva ulteriormente sospeso i lavori. Solo con il reperimento di nuovi finanziamenti è stato possibile completare l’intervento e restituire la scuola al quartiere.
Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Mario Santocchio, ha riconosciuto l’impegno profuso in passato per garantire la riapertura, rivolgendo un «plauso sincero alle famiglie e agli studenti che hanno dimostrato pazienza e responsabilità frequentando sedi più distanti».
La giornata di riapertura è stata caratterizzata da momenti di commozione, con insegnanti e genitori che hanno sottolineato il valore educativo e sociale della scuola. Una docente ha definito l’evento «indimenticabile», ricordando i sacrifici sostenuti da alunni e famiglie durante il periodo in cui la struttura è rimasta chiusa.
Con la riapertura della scuola di Mariconda, il quartiere ritrova così un presidio educativo centrale, capace di garantire continuità formativa e di rappresentare un punto di riferimento per la comunità scolastica e per le famiglie locali, restituendo centralità a un’area che negli anni aveva subito gravi disagi legati all’assenza della struttura.
Scafati, scuola di Mariconda riaperta
Il dirigente scolastico Fiorenzo Gargiulo ha guidato le prime lezioni nella struttura, che torna a garantire un servizio educativo fondamentale per la comunità locale. Il sindaco Aliberti ha ricordato l’importanza di mantenere viva questa parte della città, sottolineando come il quartiere non dovesse essere «ghettizzato» e ribadendo che la riapertura rappresenta una dimostrazione concreta delle priorità dell’amministrazione.L’iter dei lavori ha attraversato diverse difficoltà. Il cantiere era stato avviato nel gennaio 2021 dall’allora amministrazione comunale a guida Fratelli d’Italia per affrontare problemi di agibilità e la presenza di materiali inquinanti. Tuttavia, nel 2022, il progetto aveva subito rallentamenti a causa dell’aumento dei costi delle materie prime, mentre il cambio di amministrazione aveva ulteriormente sospeso i lavori. Solo con il reperimento di nuovi finanziamenti è stato possibile completare l’intervento e restituire la scuola al quartiere.
Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Mario Santocchio, ha riconosciuto l’impegno profuso in passato per garantire la riapertura, rivolgendo un «plauso sincero alle famiglie e agli studenti che hanno dimostrato pazienza e responsabilità frequentando sedi più distanti».
La giornata di riapertura è stata caratterizzata da momenti di commozione, con insegnanti e genitori che hanno sottolineato il valore educativo e sociale della scuola. Una docente ha definito l’evento «indimenticabile», ricordando i sacrifici sostenuti da alunni e famiglie durante il periodo in cui la struttura è rimasta chiusa.
Con la riapertura della scuola di Mariconda, il quartiere ritrova così un presidio educativo centrale, capace di garantire continuità formativa e di rappresentare un punto di riferimento per la comunità scolastica e per le famiglie locali, restituendo centralità a un’area che negli anni aveva subito gravi disagi legati all’assenza della struttura.

