Grande commozione ieri mattina, mercoledì 7 gennaio, ai funerali di Libera Icario, la 33enne di Scafati morta dopo aver dato alla luce la sua bambina. Lo riporta Il Mattino. I familiari autorizzano l’espianto degli organi, trasformando il dolore in speranza.
Scafati, morta Libera Icario dopo il parto: donati gli organi e grande commozione ai funerali
Un gesto di vita tra dolore e speranza. Libera Icario, giovane mamma di Scafati, è morta il 2 gennaio all’ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno, subito dopo aver dato alla luce la sua bambina. La donna, già madre di un altro bambino, è stata colpita da un’emorragia cerebrale che ha reso vani tutti i tentativi di salvarla, inclusi il trasferimento urgente all’Umberto I di Nocera Inferiore e le cure in rianimazione. Nonostante la tragedia, il suo ultimo respiro si è trasformato in un dono di vita: i familiari hanno autorizzato l’espianto degli organi, rispettando la volontà di Libera e offrendo speranza a chi ne aveva bisogno.
I funerali, celebrati ieri mattina nella chiesa di Santa Maria della Grazie a Scafati, hanno visto familiari e amici partecipare in un silenzio commosso, spezzato solo dai singhiozzi e dalle lacrime. Il parroco ha ricordato come la vita continui attraverso il gesto altruista di Libera, portando luce anche in un momento di dolore estremo.
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha espresso cordoglio a nome dell’intera comunità: «Siamo vicini alla sua famiglia in questo momento di dolore immenso. Libera, veglia sui tuoi piccoli Angeli e allevia la sofferenza di chi resta». Nel frattempo, la Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo d’inchiesta per ricostruire il percorso clinico, verificare il rispetto dei protocolli e fare piena luce sulle cause del decesso.

