Ha respinto le accuse uno dei tre uomini arrestati nei giorni scorsi a Sarno nell’ambito di un’indagine per tentata estorsione, rapina aggravata e lesioni personali. L’indagato, un cittadino afgano, ha reso dichiarazioni spontanee davanti al Gip del Tribunale di Nocera Inferiore, sostenendo di essere estraneo ai fatti.
Sarno, tentata estorsione e rapina: uno degli arrestati si difende davanti al Gip
Il provvedimento cautelare è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Sarno. Tre persone, il cittadino afgano e due cittadini bengalesi, sono finite agli arresti domiciliari in seguito a un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore su richiesta della Procura.
Le accuse contestate, a vario titolo, sono tentata estorsione, rapina aggravata e lesioni personali. Al centro dell’inchiesta c’è la denuncia presentata dal titolare di una sartoria di Palma Campania.
Secondo l’impianto accusatorio, l’uomo sarebbe stato vittima di una reiterata attività persecutoria ed estorsiva. Gli indagati avrebbero cercato di costringerlo a cedere le quote aziendali e l’intero esercizio commerciale senza alcuna contropartita economica. La vicenda sarebbe poi degenerata in aggressioni fisiche, anche con l’uso di armi.
L’aggressione in un negozio di Sarno
Tra gli episodi contestati ci sarebbe anche una violenta aggressione avvenuta all’interno di un negozio di Sarno. In quella circostanza, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima sarebbe stata percossa e rapinata. Gli accertamenti dei carabinieri hanno portato poi alla richiesta della misura cautelare nei confronti dei tre indagati.
Uno degli arrestati è comparso davanti al Gip e ha deciso di difendersi attraverso dichiarazioni spontanee. L’uomo ha dichiarato di essere estraneo ai fatti e di non conoscere la persona offesa. Ha inoltre ipotizzato un possibile scambio di persona, facendo riferimento alla presenza di numerosi cittadini afgani residenti a Sarno. La posizione dell’indagato sarà ora valutata nell’ambito del procedimento.

