Una ragazza di 27 anni di Sarno rischia di finire a processo per omicidio stradale e lesioni personali. La Procura di Nocera Inferiore ha concluso le indagini sull’incidente avvenuto il 15 settembre scorso in via Ingegno, dove perse la vita Giuseppe Marchese, 19 anni.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la giovane era alla guida in stato di ebbrezza di una Fiat 500 pur non avendo mai conseguito la patente. L’auto avrebbe invaso contromano la corsia opposta, travolgendo lo scooter su cui viaggiavano due ragazzi. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
Sarno, incidente mortale in via Ingegno: 27enne rischia il processo per omicidio stradale
Il sinistro si verificò intorno alle 22.10. La 27enne procedeva in direzione Sarno-Striano quando, secondo quanto accertato, avrebbe occupato completamente la corsia destinata al senso di marcia opposto.
La vettura viaggiava a circa 62 chilometri orari, velocità ritenuta superiore al doppio del limite consentito in quel tratto urbano. Dopo aver percorso circa cento metri contromano, la Fiat 500 si scontrò violentemente con la parte anteriore di uno scooter Honda Sh. Alla guida c’era Giuseppe Marchese, 19 anni, con un amico a bordo. Entrambi indossavano il casco, ma l’impatto fu violentissimo. I due giovani vennero sbalzati in avanti, riportando gravi ferite.
La morte di Giuseppe Marchese
Ad avere la peggio fu il 19enne. Secondo la ricostruzione tecnica, il giovane finì prima sul cofano e poi sul parabrezza dell’auto, venendo trascinato per circa 48 metri prima di cadere sull’asfalto. Giuseppe Marchese fu soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale di Salerno, dove venne sottoposto a due interventi chirurgici. Le sue condizioni, però, rimasero gravissime e il giovane morì dopo due giorni.
Anche l’amico che viaggiava con lui sullo scooter riportò conseguenze importanti. Dopo l’impatto fu sbalzato in aria dalla vettura, riportando traumi e ferite serie alle ginocchia, alle gambe e a un piede, oltre alla frattura del bacino. Il ragazzo venne trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Malta di Sarno.
Le accuse contestate alla 27enne
La Procura contesta alla ragazza due aggravanti: la guida senza patente e la condotta contromano in centro urbano, a una velocità superiore al doppio di quella consentita. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la 27enne si sarebbe inoltre trovata alla guida in stato di ebbrezza alcolica.
La dinamica dell’incidente è stata ricostruita anche attraverso il lavoro di un ingegnere meccanico nominato dall’autorità giudiziaria di Nocera Inferiore. Le indagini sono state condotte dalla Polizia del commissariato di Sarno. Con la chiusura dell’inchiesta, la posizione della 27enne passa ora al vaglio delle successive determinazioni della Procura.

