Polemiche dopo la notizia del conferimento della cittadinanza onoraria a Nino D'Angelo: "A Sarno la memoria non è retorica. È fango, silenzio, urla nella notte. Nel 2023, a 25 anni dalla tragedia, il Comune ha conferito la cittadinanza onoraria al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Oggi lo stesso riconoscimento va a Nino D'Angelo per un contributo artistico. Usare lo stesso simbolo per entrambi non unisce ma confonde. E nel confondere, svuola. "
Negli ultimi mesi Sarno ha vissuto altre due tragedie. La morte di Gaetano Russo, rimasto ucciso nel suo negozio e la morte di Carmine Albero che ha perso la vita sul lavoro. Due tragedie diverse ma lo stesso senso profondo capaci di scuotere una intera comunità. Eppure, davanti a questi eventi traumatici, la risposta istituzionale non è mai la stessa. Per uno è stato proclamato il lutto cittadino, per l'altro niente. Non si tratta di stabilire quale dolore valga di più perché il dolore non si misura. Ma le istituzioni sì, si misurano nella coerenza, nella capacità di dare a ogni evento il giusto peso, il giusto rispetto.
A Nino D'Angelo va riconosciuto il valore artistico ma proprio per questo, accettare una cittadinanza onoraria legata ad una tragedia così profonda significa entrare in una dimensione che richiama sacrifici reali, vite spezzare, uomini che hanno dato tutto. Forse, allora, la domanda è inevitabile: è davvero questa l’onorificenza giusta da accettare per ciò che si è dato alla città? O non sarebbe più rispettoso lasciare intatto il significato di un riconoscimento nato nel nome di chi ha rischiato e perso la vita?", dichiarano Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia, e Giuseppe Agovino, già consigliere comunale di Sarno.
Sarno, polemiche per la cittadinanza onoraria a Nino D’Angelo: "Usare lo stesso simbolo non unisce ma confonde"
Polemiche dopo la notizia del conferimento della cittadinanza onoraria a Nino D'Angelo: "A Sarno la memoria non è retorica. È fango, silenzio, urla nella notte. Si tratta dell'alluvione di arno e Quindici del 1998, una ferita che non si è mai davvero chiusa. Nel 2023, a 25 anni dalla tragedia, il Comune ha conferito la cittadinanza onoraria al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Un gesto giusto che va ad onorare chi ha scavato con le mani per salvare vite mettendo a rischio la propria. A chi, come Marco Mattiucci, ha perso la vita per salvarne altre. Quella cittadinanza aveva un significato preciso quello del sacrificio. Oggi lo stesso riconoscimento va a Nino D'Angelo per un contributo artistico legato alla memoria. Legittimo ma è davvero la stessa cosa? Qui va in discussione il senso delle proporzioni. C'è una differenza sostanziale tra chi quella tragedia l'ha vissuta in primo piano. Usare lo stesso simbolo per entrambi non unisce ma confonde. E nel confondere, svuola.Negli ultimi mesi Sarno ha vissuto altre due tragedie. La morte di Gaetano Russo, rimasto ucciso nel suo negozio e la morte di Carmine Albero che ha perso la vita sul lavoro. Due tragedie diverse ma lo stesso senso profondo capaci di scuotere una intera comunità. Eppure, davanti a questi eventi traumatici, la risposta istituzionale non è mai la stessa. Per uno è stato proclamato il lutto cittadino, per l'altro niente. Non si tratta di stabilire quale dolore valga di più perché il dolore non si misura. Ma le istituzioni sì, si misurano nella coerenza, nella capacità di dare a ogni evento il giusto peso, il giusto rispetto.
A Nino D'Angelo va riconosciuto il valore artistico ma proprio per questo, accettare una cittadinanza onoraria legata ad una tragedia così profonda significa entrare in una dimensione che richiama sacrifici reali, vite spezzare, uomini che hanno dato tutto. Forse, allora, la domanda è inevitabile: è davvero questa l’onorificenza giusta da accettare per ciò che si è dato alla città? O non sarebbe più rispettoso lasciare intatto il significato di un riconoscimento nato nel nome di chi ha rischiato e perso la vita?", dichiarano Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia, e Giuseppe Agovino, già consigliere comunale di Sarno.

