La Costiera Amalfitana blinda i propri flussi turistici nel cuore dell'Europa grazie a un'importante operazione editoriale e strategica transnazionale.
La "Divina" è diventata l'assoluta protagonista di un volume monografico speciale di ben 72 pagine pubblicato da Direction Italie, rivista di riferimento per i viaggiatori francofoni di fascia alta. Curata in stretta collaborazione con il Distretto Turistico locale, l'iniziativa punta a consolidare la presenza del territorio in Francia (con 65.000 copie distribuite) e in Belgio (con una tiratura di 8.000 volumi), mercati che insieme a Stati Uniti, Regno Unito e Germania compongono la top five delle presenze internazionali nell'area salernitana.
Il viaggio descritto ai lettori europei prosegue poi tra le terrazze musicali di Ravello, il mare di Minori e Maiori, fino a raggiungere i vitigni secolari di Tramonti e le storiche botteghe artigiane dei maestri ceramisti di Vietri sul Mare. L'obiettivo è intercettare un target di visitatori colto, interessato ai cammini di trekking, alla gastronomia e alla cultura locale, destagionalizzando così le presenze oltre i mesi prettamente estivi.
L'iniziativa editoriale risponde a una precisa linea industriale di promozione geografica, tesa a tutelare l'economia locale dalle continue oscillazioni che colpiscono i viaggiatori provenienti dai continenti extra-europei. Il presidente del Distretto Turistico Costa d'Amalfi, Andrea Ferraioli, ha espresso forte soddisfazione per la riuscita del progetto, sottolineando l'importanza di investire sul turismo europeo di prossimità in una fase storica caratterizzata da forti tensioni geopolitiche internazionali.
Andrea Ferraioli ha inoltre evidenziato come il successo della monografia sia dovuto alla risposta corale e alla sinergia degli albergatori e dei commercianti del comprensorio, capaci di fare rete per valorizzare l'accoglienza e l'immagine della Campania nel mondo.
La "Divina" è diventata l'assoluta protagonista di un volume monografico speciale di ben 72 pagine pubblicato da Direction Italie, rivista di riferimento per i viaggiatori francofoni di fascia alta. Curata in stretta collaborazione con il Distretto Turistico locale, l'iniziativa punta a consolidare la presenza del territorio in Francia (con 65.000 copie distribuite) e in Belgio (con una tiratura di 8.000 volumi), mercati che insieme a Stati Uniti, Regno Unito e Germania compongono la top five delle presenze internazionali nell'area salernitana.
Campagna d'Oltralpe per la Costiera Amalfitana
Il progetto, che include anche un focus sulla vicina isola di Capri, è il risultato di un dettagliato reportage giornalistico svoltosi sul territorio tra il 10 e il 16 marzo 2026. La redazione d'oltralpe ha mappato l'intera costiera, partendo dalla verticalità di Positano e dal panorama artistico di Praiano, passando per la storia dell'antica Repubblica marinara di Amalfi e gli scorci di Atrani.Il viaggio descritto ai lettori europei prosegue poi tra le terrazze musicali di Ravello, il mare di Minori e Maiori, fino a raggiungere i vitigni secolari di Tramonti e le storiche botteghe artigiane dei maestri ceramisti di Vietri sul Mare. L'obiettivo è intercettare un target di visitatori colto, interessato ai cammini di trekking, alla gastronomia e alla cultura locale, destagionalizzando così le presenze oltre i mesi prettamente estivi.
L'iniziativa editoriale risponde a una precisa linea industriale di promozione geografica, tesa a tutelare l'economia locale dalle continue oscillazioni che colpiscono i viaggiatori provenienti dai continenti extra-europei. Il presidente del Distretto Turistico Costa d'Amalfi, Andrea Ferraioli, ha espresso forte soddisfazione per la riuscita del progetto, sottolineando l'importanza di investire sul turismo europeo di prossimità in una fase storica caratterizzata da forti tensioni geopolitiche internazionali.
Andrea Ferraioli ha inoltre evidenziato come il successo della monografia sia dovuto alla risposta corale e alla sinergia degli albergatori e dei commercianti del comprensorio, capaci di fare rete per valorizzare l'accoglienza e l'immagine della Campania nel mondo.

