L’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro ha disposto l’interdizione della spiaggia "ex AGIP" a Sapri in seguito a una segnalazione che evidenziava la presenza di blocchi in cemento e ferri arrugginiti. Lo riporta OndaNews.
Il provvedimento, firmato dal Comandante Tenente di Vascello Samantha Losito, vieta la balneazione e qualsiasi altra attività, sia in superficie che sott’acqua, fino a quando non saranno completati gli interventi di bonifica e messa in sicurezza dell’area da parte degli enti competenti.
Non sono mancate polemiche in merito al divieto. Oltre all'ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto, infatti, anche il Comune di Sapri ha adottato un proprio provvedimento per interdire lo stesso tratto di costa, motivandolo con l’avvio di lavori di risanamento idrogeologico e idraulico.
"I ferri arrugginiti non sono certo comparsi il 1° giugno 2026. Erano lì già l’anno scorso, e due anni fa. I cittadini li vedevano, l’opposizione li segnalava. Una famiglia ha persino dovuto presentare una denuncia formale per spingere le istituzioni a mettere per iscritto ciò che era evidente a tutti. Ora decidete voi a chi credere: al Comune, che parla di lavori di risanamento, o alla Guardia Costiera, che segnala un pericolo reale", ha dichiarato il consigliere d’opposizione Emanuele Vita.
Sapri: blocchi di cemento e ferri arrugginiti sulla spiaggia "ex AGIP", stop alla balneazione
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro ha disposto l’interdizione della spiaggia "ex AGIP" a Sapri in seguito a una segnalazione che evidenziava la presenza di blocchi in calcestruzzo, ferri di armatura arrugginiti e altri materiali metallici sommersi nelle acque prospicienti il lungomare.Il provvedimento, firmato dal Comandante Tenente di Vascello Samantha Losito, vieta la balneazione e qualsiasi altra attività, sia in superficie che sott’acqua, fino a quando non saranno completati gli interventi di bonifica e messa in sicurezza dell’area da parte degli enti competenti.
Non sono mancate polemiche in merito al divieto. Oltre all'ordinanza emessa dalla Capitaneria di Porto, infatti, anche il Comune di Sapri ha adottato un proprio provvedimento per interdire lo stesso tratto di costa, motivandolo con l’avvio di lavori di risanamento idrogeologico e idraulico.
"I ferri arrugginiti non sono certo comparsi il 1° giugno 2026. Erano lì già l’anno scorso, e due anni fa. I cittadini li vedevano, l’opposizione li segnalava. Una famiglia ha persino dovuto presentare una denuncia formale per spingere le istituzioni a mettere per iscritto ciò che era evidente a tutti. Ora decidete voi a chi credere: al Comune, che parla di lavori di risanamento, o alla Guardia Costiera, che segnala un pericolo reale", ha dichiarato il consigliere d’opposizione Emanuele Vita.

