Scossone politico a Santa Marina dove si è verificata una frattura nella minoranza: la consigliera Daria Scarpitta esce da “Insieme per tutti”. Duro botta e risposta tra le parti. Lo riporta InfoCilento.
Santa Marina, frattura nell’opposizione: Scarpitta lascia “Insieme per tutti”, botta e risposta politico
Si acuisce il clima di tensione tra i banchi dell’opposizione a Santa Marina. La consigliera comunale Daria Scarpitta ha ufficializzato la propria uscita dal gruppo politico “Insieme per tutti”, aprendo di fatto una frattura all’interno della minoranza consiliare.
La presa di posizione è arrivata attraverso una nota pubblicata sul profilo Facebook della consigliera, nella quale Scarpitta annuncia di non riconoscersi più nella formazione politica che, negli ultimi anni, ha rappresentato l’opposizione in consiglio comunale.
Le parole della consigliera: “Non mi rappresenta per metodo e ambiguità”
Nel suo intervento, Scarpitta non usa mezzi termini e prende nettamente le distanze dal nuovo assetto che starebbe prendendo forma attorno alla figura di Ezio Montuori. La consigliera chiarisce che la sua scelta non è legata a questioni personali, ma a divergenze profonde sul metodo e sulla visione politica.
Secondo quanto dichiarato, il gruppo non rispecchierebbe più i principi per i quali ha lavorato e combattuto, denunciando ambiguità, azioni e intenzioni che non condivide. Scarpitta parla inoltre di un clima ostile vissuto nell’ultimo anno e mezzo, segnato – a suo dire – da una contrapposizione silenziosa nei suoi confronti, anziché da un’azione politica unitaria contro chi avrebbe intrapreso percorsi paralleli per mere ambizioni personali. Nel suo messaggio, la consigliera ribadisce infine la necessità di costruire un’alternativa autentica, fondata non sulla paura di perdere consenso ma sul coraggio delle scelte.
La risposta di “Insieme per tutti”
Alle dichiarazioni di Scarpitta non si è fatta attendere la replica del gruppo politico “Insieme per tutti”. In una nota diffusa questa mattina, i consiglieri respingono le accuse e parlano della necessità di difendersi da attacchi ritenuti poco velati, rivendicando la propria dignità politica.
Il gruppo chiarisce di non voler riproporre schemi già visti in passato, ma di puntare alla costruzione di una realtà composta da persone competenti, motivate e unite, in cui l’impegno sia orientato al servizio collettivo. Viene inoltre evidenziato quello che definiscono un atteggiamento di chiusura da parte della Scarpitta rispetto all’ingresso di nuovi componenti nel progetto politico.
“Costruire, non distruggere”: la linea della minoranza
Nella replica, “Insieme per tutti” ribadisce la volontà di lavorare per un’alternativa condivisa, aperta anche a chi non faceva parte originariamente del gruppo. I consiglieri si interrogano sulla possibilità che in un’intera comunità vi sia spazio per una sola figura meritevole, respingendo l’idea che ogni iniziativa altrui debba essere letta come opportunismo o accordo di convenienza. La nota si chiude con una presa di posizione chiara: l’obiettivo dichiarato resta quello di costruire un progetto politico, evitando dinamiche distruttive all’interno dell’opposizione.

