Un video racconta la corsa folle del pirata della strada che ha investito, sabato sera 27 giugno, un bambino di 11 anni a Sant'Egidio del Monte Albino. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
L'incidente ha visto coinvolta una VolksWagen Golf, alla cui guida vi era un giovane di 32 anni, residente ad Angri, che subito dopo l'investimento non si è fermato a soccorrere il bambino. La sua posizione è ora al vaglio della Procura di Nocera Inferiore, che lo ha identificato domenica sera. Il conducente, dopo essere stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere delle gravi accuse di lesioni stradali e omissione di soccorso, oltre alla violazione di numerose norme del Codice della strada. Le complesse indagini, portate avanti dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, hanno fatto largo uso delle riprese di decine di telecamere presenti nei comuni di Pagani e Sant'Egidio. Quest'analisi ha permesso di identificare il modello dell'auto e risalire al responsabile.
L'incidente è avvenuto nei pressi di una rotatoria che segna il confine tra i due comuni dell'Agro Nocerino-Sarnese. Il bambino aveva appena terminato di partecipare a un evento sportivo organizzato in una struttura della zona e stava camminando insieme allo zio quando è stato investito mentre attraversava la strada. I primi soccorsi sono arrivati proprio dallo staff della struttura sportiva, che ha immediatamente allertato il personale sanitario del 118. L'analisi condotta dalle autorità ha svelato che, la sera dell'incidente, l'automobilista avrebbe infranto più volte il Codice della strada. Grazie alle immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza, è emerso che l'uomo alla guida della Golf avrebbe ignorato vari segnali di stop e altre indicazioni stradali, percorrendo alcuni tratti anche contromano. Poche ore prima del dramma, il veicolo era stato segnalato nei pressi di un locale, dove si presume fossero presenti tre persone all'interno dell'auto.
Poi, poco dopo le 22:30, l'episodio tragico: l'automobile, procedendo ad altissima velocità, ha investito il ragazzino scaraventandolo sul marciapiede, per poi continuare la sua corsa senza fermarsi. In seguito all'incidente, un testimone, anch'egli alla guida di un'altra vettura, ha riportato sui social di essere riuscito per un soffio a evitare la Golf grazie a una frenata tempestiva. Tuttavia, circa duecento metri più avanti si è verificato l'investimento del bambino.
Per il conducente della macchina, incensurato e senza precedenti penali, verranno effettuati esami del sangue per accertare eventuali alterazioni tossicologiche. Il giovane automobilista ha ammesso di essere stato al volante al momento dell'incidente. Nel frattempo, la comunità locale si stringe attorno alla famiglia del bambino, nella speranza e con preghiere affinché il piccolo possa superare quanto accaduto e riprendersi il più presto possibile.
Sant'Egidio del Monte Albino, la corsa folle del pirata che ha investito un bambino di 11 anni: spunta un video
Le condizioni del bambino di 11 anni, travolto sabato sera in via Ugo Foscolo a Sant'Egidio del Monte Albino, restano estremamente gravi e sotto costante monitoraggio da parte del personale medico. Il piccolo, originario di Gragnano, è attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva presso l'ospedale Santobono di Napoli. La prognosi rimane riservata.L'incidente ha visto coinvolta una VolksWagen Golf, alla cui guida vi era un giovane di 32 anni, residente ad Angri, che subito dopo l'investimento non si è fermato a soccorrere il bambino. La sua posizione è ora al vaglio della Procura di Nocera Inferiore, che lo ha identificato domenica sera. Il conducente, dopo essere stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito, è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere delle gravi accuse di lesioni stradali e omissione di soccorso, oltre alla violazione di numerose norme del Codice della strada. Le complesse indagini, portate avanti dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore, hanno fatto largo uso delle riprese di decine di telecamere presenti nei comuni di Pagani e Sant'Egidio. Quest'analisi ha permesso di identificare il modello dell'auto e risalire al responsabile.
L'incidente è avvenuto nei pressi di una rotatoria che segna il confine tra i due comuni dell'Agro Nocerino-Sarnese. Il bambino aveva appena terminato di partecipare a un evento sportivo organizzato in una struttura della zona e stava camminando insieme allo zio quando è stato investito mentre attraversava la strada. I primi soccorsi sono arrivati proprio dallo staff della struttura sportiva, che ha immediatamente allertato il personale sanitario del 118. L'analisi condotta dalle autorità ha svelato che, la sera dell'incidente, l'automobilista avrebbe infranto più volte il Codice della strada. Grazie alle immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza, è emerso che l'uomo alla guida della Golf avrebbe ignorato vari segnali di stop e altre indicazioni stradali, percorrendo alcuni tratti anche contromano. Poche ore prima del dramma, il veicolo era stato segnalato nei pressi di un locale, dove si presume fossero presenti tre persone all'interno dell'auto.
Poi, poco dopo le 22:30, l'episodio tragico: l'automobile, procedendo ad altissima velocità, ha investito il ragazzino scaraventandolo sul marciapiede, per poi continuare la sua corsa senza fermarsi. In seguito all'incidente, un testimone, anch'egli alla guida di un'altra vettura, ha riportato sui social di essere riuscito per un soffio a evitare la Golf grazie a una frenata tempestiva. Tuttavia, circa duecento metri più avanti si è verificato l'investimento del bambino.
Per il conducente della macchina, incensurato e senza precedenti penali, verranno effettuati esami del sangue per accertare eventuali alterazioni tossicologiche. Il giovane automobilista ha ammesso di essere stato al volante al momento dell'incidente. Nel frattempo, la comunità locale si stringe attorno alla famiglia del bambino, nella speranza e con preghiere affinché il piccolo possa superare quanto accaduto e riprendersi il più presto possibile.

