Un giocattolo elastico a forma di carota, riempito con sabbia nella quale è stata rilevata tremolite, una forma di amianto, è al centro di un’allerta europea che interessa anche l’Italia. Il Ministero della Salute ha trasmesso la segnalazione alle autorità sanitarie e pediatriche, richiamando l’attenzione anche su scuole, asili e altre strutture frequentate dai bambini. Il prodotto non deve essere utilizzato né gettato nei normali rifiuti domestici.
Tracce di amianto in un giocattolo per bambini: l'allerta del Ministero della Salute riguarda anche l'Italia
La comunicazione riguarda la notifica europea Safety Gate SR/01963/26, validata e diffusa attraverso il sistema europeo il 2 luglio 2026. Il prodotto segnalato è un giocattolo elastico arancione a forma di carota, lungo circa 17 centimetri e riempito di sabbia. Può essere tirato e deformato in diverse direzioni.
Si tratta del modello 967176 della marca Trendhaus, lotto 2025 = CH33287, con codice a barre 4032722967176. Il prodotto è originario della Repubblica Popolare Cinese e la notifica riguarda complessivamente 30.024 pezzi, con l’Italia indicata tra i Paesi di destinazione. Il livello di rischio attribuito dalle autorità europee è classificato come “serio”.
Il problema non riguarda semplicemente il materiale esterno del giocattolo. La tremolite è stata individuata nella sabbia utilizzata come riempimento. Secondo la notifica Safety Gate, il giocattolo potrebbe rompersi durante l’utilizzo e consentire così la fuoriuscita del materiale contaminato.
Il prodotto è stato inoltre giudicato non conforme ai requisiti previsti dalla Direttiva europea 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli. Proprio la possibilità che l’involucro si danneggi è l’elemento centrale dell’allerta: il rischio è legato alla fuoriuscita della sabbia contenente tremolite.
Il Ministero: possibile presenza anche in scuole e asili
La comunicazione del Ministero della Salute amplia l’attenzione oltre le abitazioni private. Il prodotto, infatti, potrebbe essere stato acquistato anche da scuole, asili nido, scuole dell’infanzia, ludoteche, centri educativi e strutture ricreative dedicate ai bambini.
Il Ministero evidenzia inoltre che nella notifica europea non sono indicati i distributori italiani. Per questo non viene esclusa la possibilità che il giocattolo sia stato acquistato attraverso marketplace e piattaforme di vendita online. La raccomandazione è quindi quella di controllare anche eventuali acquisti effettuati su Internet e verificare attentamente marca, modello, lotto e codice a barre.
Cosa fare se il giocattolo è ancora integro
Lo Sportello Amianto Nazionale raccomanda innanzitutto di interrompere immediatamente l’utilizzo del prodotto e di non consegnarlo più ai bambini. Il giocattolo non deve essere aperto, tagliato, svuotato o manipolato inutilmente.
È opportuno verificare la possibilità di riconsegnarlo al rivenditore o al soggetto attraverso il quale è stato acquistato, considerando che la notifica europea prevede il richiamo del prodotto dagli utilizzatori finali.
Può essere contattato anche il Comune o il gestore locale dei rifiuti per ricevere indicazioni. Prima di trasportare autonomamente il giocattolo verso un centro di raccolta è però necessario verificare che la struttura sia autorizzata e abbia ricevuto istruzioni specifiche sulla gestione di questo prodotto.
Non deve essere gettato nei normali rifiuti
Una delle indicazioni più importanti riguarda lo smaltimento. Il giocattolo non deve essere conferito nell’indifferenziato, nella plastica o negli altri normali flussi della raccolta domestica. La nota ministeriale richiama infatti la necessità di definire modalità specifiche di riconsegna o smaltimento e di comunicarle correttamente ai consumatori. Fino a quando non saranno disponibili indicazioni precise sul territorio, viene quindi raccomandato di evitare iniziative autonome.
Se il giocattolo è rotto serve maggiore cautela
La situazione cambia qualora l’involucro sia già danneggiato e la sabbia sia fuoriuscita. In questo caso lo Sportello Amianto Nazionale invita a non spazzare il materiale, non utilizzare un normale aspirapolvere, non soffiare sulla sabbia e non tentare ripetutamente di raccoglierla con mezzi improvvisati.
È consigliato impedire temporaneamente l’accesso dei bambini e delle altre persone alla zona interessata e contattare la ASL o ATS territorialmente competente, specificando che si tratta del prodotto oggetto della notifica Safety Gate SR/01963/26. Dovranno poi essere seguite le indicazioni dell’autorità sanitaria per la gestione del giocattolo e dell’eventuale materiale disperso.
Nessun allarmismo, ma attenzione alle indicazioni
Lo Sportello Amianto Nazionale invita anche a mantenere una comunicazione proporzionata. La notifica europea non afferma che chiunque abbia semplicemente toccato il giocattolo sia stato esposto ad amianto. L’allerta riguarda la contaminazione della sabbia interna e il rischio connesso alla sua possibile fuoriuscita nel caso in cui il prodotto si rompa.
L’indicazione resta quindi quella di identificare il giocattolo, sospenderne immediatamente l’utilizzo, evitare di aprirlo o danneggiarlo e rivolgersi alle autorità competenti per conoscere le corrette modalità di restituzione o gestione. Particolare attenzione viene richiesta alle strutture frequentate dai più piccoli, affinché venga verificata l’eventuale presenza del prodotto tra i giochi messi a disposizione dei bambini.

