La selezione per il nuovo vertice dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "Ruggi d'Aragona" entra nella sua fase cruciale. Da una platea iniziale di 44 aspiranti manager, la scrematura operata dalla Regione Campania ha ridotto la rosa a soli 11 profili, considerati i più idonei a guidare uno dei presidi sanitari più complessi del Mezzogiorno. Il restringimento del campo segue il ciclo di colloqui tecnici svoltisi nei giorni scorsi, mirati a testare competenze e visione strategica dei candidati come riportato dal quotidiano La Città.
Tra i nomi in lizza figurano figure di spicco del panorama sanitario nazionale e regionale: Angela Annecchiarico, Nicola Cantone, Giuseppe De Filippis, Giovanni Di Santo, Oreste Florenzano, Giuseppe Gambale, Luigia Infante, Donato Madaro, Claudio Napoli, Flavio Sensi e Giuseppe Spera. Si tratta di una partita a scacchi amministrativa che deciderà il futuro dei servizi sanitari sul territorio, in un momento in cui l'efficienza gestionale e la capacità di spesa dei fondi pubblici sono diventate priorità assolute.
Corsa a undici per la poltrona di comando del Ruggi
Il dossier passa ora nelle mani della politica e della tecnocrazia regionale. L'elenco dei finalisti è stato infatti inviato alla Direzione Generale per la Tutela della Salute e, soprattutto, al presidente della Regione Roberto Fico. Spetterà al governatore il compito di individuare, all'interno di questo gruppo di "eccellenze", il nome del professionista a cui affidare le redini dell'azienda salernitana per i prossimi anni.Tra i nomi in lizza figurano figure di spicco del panorama sanitario nazionale e regionale: Angela Annecchiarico, Nicola Cantone, Giuseppe De Filippis, Giovanni Di Santo, Oreste Florenzano, Giuseppe Gambale, Luigia Infante, Donato Madaro, Claudio Napoli, Flavio Sensi e Giuseppe Spera. Si tratta di una partita a scacchi amministrativa che deciderà il futuro dei servizi sanitari sul territorio, in un momento in cui l'efficienza gestionale e la capacità di spesa dei fondi pubblici sono diventate priorità assolute.

