Il Centro Vaccinale dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno consolida il suo ruolo di eccellenza nella sanità pubblica. La struttura, diretta dal professore Francesco De Caro, ha ottenuto l'affiliazione ufficiale al Programma Nazionale Ospivax — il comitato che riunisce in rete le strutture ospedaliere impegnate sul fronte delle vaccinazioni — insieme al prestigioso riconoscimento di tre bollini per il biennio 2026-2027.
Questo premio certifica l'efficienza di un percorso iniziato durante l'emergenza Covid e mai interrotto, che si è evoluto nel tempo per rispondere alle esigenze dei pazienti più vulnerabili attraverso servizi mirati e innovativi.
A partire dal 2022, l'attività del polo si è focalizzata con successo sulla protezione dei pazienti fragili ricoverati presso i reparti del Ruggi. Tra i beneficiari principali vi sono i pazienti dializzati, i trapiantati e le persone attualmente in attesa di trapianto, oltre a tutti quei soggetti affetti da particolari patologie che necessitano di ricevere il vaccino in un ambiente protetto e sotto stretta sorveglianza medica.
Il riconoscimento dei tre bollini Ospivax premia proprio la continuità terapeutica e la valenza strategica di questo modello, diventato un punto di riferimento fondamentale per la tutela della salute pubblica sul territorio.
Questo premio certifica l'efficienza di un percorso iniziato durante l'emergenza Covid e mai interrotto, che si è evoluto nel tempo per rispondere alle esigenze dei pazienti più vulnerabili attraverso servizi mirati e innovativi.
Il Centro Vaccinale del "Ruggi" ottiene tre bollini e l'affiliazione al programma Ospivax
Il vero e proprio fiore all'occhiello del centro salernitano è rappresentato dall'istituzione di un Centro Vaccinale Mobile. Questa iniziativa permette di superare le barriere logistiche all'interno dell'ospedale, portando la somministrazione della profilassi direttamente al letto del malato e garantendo la massima copertura in totale sicurezza.A partire dal 2022, l'attività del polo si è focalizzata con successo sulla protezione dei pazienti fragili ricoverati presso i reparti del Ruggi. Tra i beneficiari principali vi sono i pazienti dializzati, i trapiantati e le persone attualmente in attesa di trapianto, oltre a tutti quei soggetti affetti da particolari patologie che necessitano di ricevere il vaccino in un ambiente protetto e sotto stretta sorveglianza medica.
Il riconoscimento dei tre bollini Ospivax premia proprio la continuità terapeutica e la valenza strategica di questo modello, diventato un punto di riferimento fondamentale per la tutela della salute pubblica sul territorio.

