Doppia iniziativa politica del gruppo consiliare di minoranza “Liberi di Scegliere” a San Giovanni a Piro. Al centro dell’azione amministrativa ci sono due temi considerati prioritari per il territorio: la viabilità nel basso Cilento, soprattutto in vista della stagione turistica, e il peso dei tributi locali su famiglie e attività commerciali.
Il capogruppo Alberico Sorrentino ha annunciato una diffida nei confronti di Anas per i disagi causati dai cantieri stradali e, parallelamente, una mozione per consentire al Comune di aderire alla cosiddetta “Rottamazione-quinquies” dei tributi locali.
Diffida ad Anas per i cantieri nel Cilento
La prima iniziativa riguarda l’emergenza infrastrutturale che interessa il territorio cilentano. Secondo il gruppo “Liberi di Scegliere”, i cantieri lungo le principali arterie rischiano di aggravare l’isolamento del basso Cilento proprio alle porte del periodo estivo.
Sorrentino ha formalizzato una diffida ad Anas, denunciando la durata dei lavori e i disagi che ne derivano per cittadini, operatori economici e turisti.
La preoccupazione è che una viabilità compromessa possa avere ricadute pesanti sulla mobilità quotidiana e sull’economia locale, in un’area che durante l’estate vive un forte aumento di presenze.
Chiesto l’intervento del Prefetto
La minoranza ha chiesto anche l’intervento del Prefetto di Salerno per favorire l’apertura urgente di un tavolo di concertazione.
L’obiettivo è riunire i sindaci del comprensorio e del Golfo di Policastro, così da costruire una strategia condivisa e non frammentata.
Per Sorrentino, sui temi infrastrutturali è necessario superare le divisioni territoriali e politiche. “La situazione delle nostre strade è sotto gli occhi di tutti”, ha sottolineato il capogruppo, evidenziando che su questioni vitali come la mobilità si può incidere soltanto attraverso un’azione comune.
Il nodo della pressione fiscale locale
Il secondo fronte riguarda i tributi comunali. Il gruppo “Liberi di Scegliere” ha depositato una mozione consiliare per impegnare l’amministrazione ad aderire alla Rottamazione-quinquies dei tributi locali, tra cui Imu e Tari.
La proposta punta all’adozione di un regolamento che consenta a cittadini, famiglie e commercianti in difficoltà di regolarizzare la propria posizione debitoria.
Sanzioni e interessi da azzerare
La mozione prevede la possibilità di eliminare sanzioni e interessi di mora, lasciando ai contribuenti la possibilità di pagare attraverso piani di rateizzazione sostenibili.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato aiutare chi non è riuscito a rispettare le scadenze tributarie, dall’altro permettere al Comune di recuperare risorse da destinare ai servizi.
Secondo Sorrentino, si tratterebbe di un atto di buon governo, capace di sostenere le famiglie senza compromettere gli equilibri dell’ente.
Una doppia battaglia politica
Viabilità e tributi diventano così i due assi dell’iniziativa della minoranza a San Giovanni a Piro.
Da una parte c’è la richiesta di interventi rapidi sui cantieri e sulle strade del basso Cilento. Dall’altra, la proposta di una misura fiscale che possa alleggerire il peso su cittadini e imprese.
Per “Liberi di Scegliere”, entrambi i temi richiedono risposte immediate, soprattutto in una fase delicata per il territorio, tra stagione turistica, servizi essenziali e difficoltà economiche.

