“Visioni di donne” a Salerno: sold out le opere dei ragazzi autistici di Seconda Stella, un successo di inclusione e creatività. Il progetto si è concluso presso la sede di Confindustria Salerno. Lo riporta Stiletv.
Salerno, “Visioni di donne”: sold out le opere dei ragazzi autistici
Si è concluso presso la sede di Confindustria Salerno il progetto “Visioni di donne”, promosso nell’ambito della Salerno Design Week dal Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno. L’iniziativa ha esposto opere materiche realizzate dai ragazzi con disturbi dello spettro autistico del laboratorio inclusivo dell’Associazione Seconda Stella di Battipaglia.
Le opere, andate tutte sold out, hanno permesso di raccogliere fondi destinati a sostenere i laboratori e le attività dell’associazione, che si prende cura dei giovani artisti. Alla mostra conclusiva hanno partecipato i ragazzi, accompagnati dalle loro famiglie, ricevendo un riconoscimento per il loro talento e impegno.
“Siamo profondamente orgogliose di aver promosso questa iniziativa che mette al centro le abilità e il talento dei ragazzi e delle ragazze di Seconda Stella, e non la loro condizione – ha commentato Elena Salzano, Presidente del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno. – Crediamo nel valore della bellezza come strumento di inclusione e nel potere della creatività come linguaggio universale. Dare visibilità al loro lavoro significa accompagnarli fuori dalle mura laboratoriali, aprendo spazi di relazione, riconoscimento e dignità. È un momento importante anche per i genitori, che vedono condividere la gioia di un progetto nato dalle espressioni creative dei loro figli. Il Comitato continuerà a sostenere progetti con impatto reale, dove impresa e sociale si incontrano creando connessioni autentiche.”
“Sono state emozioni e gioia immense vedere i quadri realizzati dai nostri ragazzi neuro divergenti esposti alla Salerno Design Week – ha affermato Annalisa Siano, Presidente di Seconda Stella Impresa per lo sviluppo sociale. – Questa iniziativa dimostra concretamente che l’inclusione sociale di cui tanto si parla può realizzarsi. Portare fuori una parte delle attività quotidiane svolte nel laboratorio ha mostrato quanto sia importante dare spazio alle capacità e alla socialità dei nostri ragazzi, spesso loro negate. Ringraziamo di cuore il Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno per averci accolto e supportato, donandoci speranza e forza per costruire un futuro più inclusivo per i nostri figli.”

