L’ordinanza del Comune di Salerno che limita musica e movida nelle vigilie di Natale e Capodanno scatena proteste e critiche sui social da parte dei cittadini. “La musica è vita: chi non gradisce può allontanarsi da Salerno. Già non c’è più niente, volete togliere anche gli unici due giorni per divertirsi. Chi ci governa sembra voler trasformare Salerno in una RSA”, commenta un cittadino. Lo riporta SalernoNotizie.
Salerno, divieti per le vigilie: i cittadini insorgono sui social
A Salerno esplode la polemica dopo l’ordinanza comunale che stabilisce regole restrittive e fasce orarie per le vigilie di Natale e Capodanno in strada. La misura, pensata per disciplinare musica e movida durante le festività, ha scatenato un’ondata di critiche sui social network. Molti utenti accusano l’amministrazione di limitare la vita sociale della città: “La musica è vita: chi non gradisce può allontanarsi da Salerno. Già non c’è più niente, volete togliere anche gli unici due giorni per divertirsi. Chi ci governa sembra voler trasformare Salerno in una RSA”, commenta un cittadino.
Altri sottolineano l’impatto economico e culturale del provvedimento: “Un’ordinanza miope che penalizza lavoro, socialità e vitalità urbana proprio nei giorni di festa. La musica, se regolata con buon senso, è una risorsa, non un problema”. Non mancano critiche ironiche e dirette: “Complimenti all’amministrazione, stanno riuscendo a fare il meglio per rovinare Salerno. L’ultimo pezzo di movida che ci rimaneva, lo struscio del 24 e del 31, viene azzerato”. Il dibattito sui social riflette il malcontento dei cittadini e il contrasto tra sicurezza e vivacità urbana durante le festività.

