La Giunta Comunale di Salerno, presieduta dal sindaco Vincenzo De Luca, ha dato il via libera all'unanimità al progetto di elettrificazione delle banchine portuali (Cold Ironing), finanziato con 15 milioni di euro attraverso i fondi del Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR.
Il provvedimento approva l'analisi multicriteri e la soluzione architettonica proposta dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. L'infrastruttura prevederà una cabina di ricezione e smistamento al Molo Trapezio e una cabina di conversione al Molo Manfredi, quest'ultima inglobata in un rivestimento architettonico denominato "Bunker Verde" — una struttura in carpenteria e lamiera stirata integrata con aiuole pensili, pensata per armonizzarsi con l'ambiente circostante e tutelare l'impatto visivo rispetto alla vicina Stazione Marittima firmata da Zaha Hadid.
Salerno, via libera al "Bunker Verde" per l'elettrificazione del porto
L'intervento, la cui scadenza di rendicontazione è fissata al 31 dicembre 2027, consentirà alle navi da crociera di spegnere i motori a combustibile fossile durante le soste, riducendo le emissioni di gas serra e particolato a ridosso del centro urbano.Il provvedimento approva l'analisi multicriteri e la soluzione architettonica proposta dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. L'infrastruttura prevederà una cabina di ricezione e smistamento al Molo Trapezio e una cabina di conversione al Molo Manfredi, quest'ultima inglobata in un rivestimento architettonico denominato "Bunker Verde" — una struttura in carpenteria e lamiera stirata integrata con aiuole pensili, pensata per armonizzarsi con l'ambiente circostante e tutelare l'impatto visivo rispetto alla vicina Stazione Marittima firmata da Zaha Hadid.

