Gli studenti dell'IPSEOA Roberto Virtuoso di Salerno si distinguono come Ambasciatori dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) grazie a una manifestazione che celebra l’eccellenza gastronomica della Regione Campania.
Sotto la guida della dirigente scolastica Concetta Saviello, che ha aperto la serata con i saluti istituzionali, i giovani hanno presentato un menù ricco di piatti tradizionali campani, suddivisi in diverse fasi per esaltare le eccellenze locali:
- **Aperitivo iniziale:** cocktail di benvenuto accompagnato da un aperitivo.
- **Antipasti:** crostino con tartufo nero di Colliano, crostino con burro di bufala e alici di Cetara, e il tradizionale cuoppo di alici.
- **Portate principali:** alici inchiappate con provola di bufala, baccalà alla perticatora, salumi e formaggi del Vallo di Diano, caprese con pomodoro di Sorrento e mozzarella di bufala, fusillo di Felitto con ragù di braciola di capra di Siano.
- **Frutta e dessert:** il “Cesto PAT” con frutta fresca seguito da babà e pastiera.
L’evento ha visto il contributo del marketing strategist Vincenzo La Croce per il coordinamento delle attività. Tra gli ospiti intervenuti, Francesco Piemonte, Presidente dell’APS Moby Dick ETS, e Alessandro De Fraia, Responsabile per il riconoscimento dei prodotti De.Co. in Campania, hanno sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei giovani. Francesco Piemonte ha evidenziato come il progetto abbia rappresentato un’opportunità concreta per mettere i ragazzi in contatto con le proprie radici e offrire strumenti utili per trasformare il patrimonio agroalimentare in possibilità di sviluppo professionale. Alessandro De Fraia ha invece ribadito l’urgente necessità di avvicinare le giovani generazioni ai valori della Dieta Mediterranea e alla tutela dei territori rurali contro l’omologazione alimentare globale.
Il successo dell’evento è il frutto della stretta collaborazione con le eccellenze produttive locali. Hanno partecipato numerose aziende agricole, caseifici e associazioni di rilievo tra cui Acqua Pazza Gourmet con le colature di alici e alici di Cetara; il Caseificio Jemma con salumi e prodotti caseari; Distillatori Russo 1899; L’Azienda Agricola San Salvatore - La Dispensa; l’Associazione Fusillo di Felitto; Tenuta Chirico con una dimostrazione sulla mozzarella in mortella; Caseificio San Leonardo con formaggi tipici del Salernitano; Giovanna Voria, ambasciatrice della Dieta Mediterranea esperta del Cece di Cicerale; La Boutique della Carne con la braciola di capra di Siano; Renato Santoro Ortofrutta, curatore del “Cesto PAT”; Pasticceria Babà Napoli con babà e pastiera alla ricotta di bufala; e Tartufi Gugliucciello con il tartufo nero di Colliano.
Questa manifestazione non solo ha celebrato le ricchezze agroalimentari campane, ma ha anche consolidato l’importanza della sinergia tra educazione, tradizioni locali e innovazione nel settore enogastronomico.
Salerno, gli studenti del Roberto Virtuoso si distinguono come Ambasciatori dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT)
Si è concluso con grande successo e partecipazione l’evento istituzionale “La Grande Ricchezza: Prodotti Agroalimentari Tradizionali & Giovani per la promozione dei sani stili di vita”, tenutosi martedì 9 giugno 2026 presso l’IPSEOA Roberto Virtuoso di Salerno, in via Pertini. Promosso dalla Regione Campania, l’iniziativa ha celebrato il primato territoriale della regione nel settore dell’agroalimentare italiano, forte delle sue 614 tipicità certificate. Al centro dell’evento vi sono stati gli studenti dell’Istituto Alberghiero Roberto Virtuoso, che hanno curato nei minimi dettagli l’Apericena offerto ai partecipanti, mettendo in luce la loro competenza e passione. Nella veste di Ambasciatori dei PAT, hanno trasformato la degustazione in un’esperienza educativa e in un momento di promozione del loro territorio.Sotto la guida della dirigente scolastica Concetta Saviello, che ha aperto la serata con i saluti istituzionali, i giovani hanno presentato un menù ricco di piatti tradizionali campani, suddivisi in diverse fasi per esaltare le eccellenze locali:
- **Aperitivo iniziale:** cocktail di benvenuto accompagnato da un aperitivo.
- **Antipasti:** crostino con tartufo nero di Colliano, crostino con burro di bufala e alici di Cetara, e il tradizionale cuoppo di alici.
- **Portate principali:** alici inchiappate con provola di bufala, baccalà alla perticatora, salumi e formaggi del Vallo di Diano, caprese con pomodoro di Sorrento e mozzarella di bufala, fusillo di Felitto con ragù di braciola di capra di Siano.
- **Frutta e dessert:** il “Cesto PAT” con frutta fresca seguito da babà e pastiera.
L’evento ha visto il contributo del marketing strategist Vincenzo La Croce per il coordinamento delle attività. Tra gli ospiti intervenuti, Francesco Piemonte, Presidente dell’APS Moby Dick ETS, e Alessandro De Fraia, Responsabile per il riconoscimento dei prodotti De.Co. in Campania, hanno sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei giovani. Francesco Piemonte ha evidenziato come il progetto abbia rappresentato un’opportunità concreta per mettere i ragazzi in contatto con le proprie radici e offrire strumenti utili per trasformare il patrimonio agroalimentare in possibilità di sviluppo professionale. Alessandro De Fraia ha invece ribadito l’urgente necessità di avvicinare le giovani generazioni ai valori della Dieta Mediterranea e alla tutela dei territori rurali contro l’omologazione alimentare globale.
Il successo dell’evento è il frutto della stretta collaborazione con le eccellenze produttive locali. Hanno partecipato numerose aziende agricole, caseifici e associazioni di rilievo tra cui Acqua Pazza Gourmet con le colature di alici e alici di Cetara; il Caseificio Jemma con salumi e prodotti caseari; Distillatori Russo 1899; L’Azienda Agricola San Salvatore - La Dispensa; l’Associazione Fusillo di Felitto; Tenuta Chirico con una dimostrazione sulla mozzarella in mortella; Caseificio San Leonardo con formaggi tipici del Salernitano; Giovanna Voria, ambasciatrice della Dieta Mediterranea esperta del Cece di Cicerale; La Boutique della Carne con la braciola di capra di Siano; Renato Santoro Ortofrutta, curatore del “Cesto PAT”; Pasticceria Babà Napoli con babà e pastiera alla ricotta di bufala; e Tartufi Gugliucciello con il tartufo nero di Colliano.
Questa manifestazione non solo ha celebrato le ricchezze agroalimentari campane, ma ha anche consolidato l’importanza della sinergia tra educazione, tradizioni locali e innovazione nel settore enogastronomico.

