SALERNO. Escono altri
indagati per la morte di
Salvatore Sirica, 59enne operaio piazzalista originario di
Bellizzi, morto all’alba di mercoledì mattina al polo logistico Automar, alla
zona industriale di
Salerno.
Otto, o addirittura nove, le persone a cui sono arrivati altrettanti avvisi di garanzia emessi dalla procura di Salerno per agevolare la prosecuzione delle
indagini. Il tutto dovrebbe portare a un po' più di chiarezza sulle circostanze della morte dell'operaio e sulle responsabilità che avrebbero avuto eventuali terze persone.
Salerno, morte Sirica: si valutano due piste
Dalle prime ricostruzioni, l’ipotesi più accreditata parlava di una
tragica fatalità. La coordinazione dell’imbarco di automobili su una bisarca, avrebbe visto Sirica investito da una vettura in transito.
Come scrive
Il Mattino, gli indagati salirebbero, dunque, da quattro a
nove: non solo l’operaio che avrebbe investito la vittima, i vertici di
Automar e della ditta subappaltatrice titolare del rapporto di lavoro dell’operaio che era alla guida della vettura ma anche i vari responsabili della sicurezza del piazzale dove Sirica stava lavorando.
Gli agenti della squadra Volanti della Polizia di Stato sono a lavoro dalle prime luci dell’alba di mercoledì mattina, diretti dal vice questore
Giuseppina Sessa. Si ascoltano testimoni, si analizza in ogni minimo dettaglio la scena dell’incidente provando a far coincidere in un unico quadro tutti gli elementi raccolti in queste ore.
La seconda pista
Secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbero dei dubbi su alcuni dettagli non trascurabili
dell’incidente. I danni che ha riportato l'autovettura che ha investito l'operaio, non siano proporzionati alle ferite riportate da Sirica.
In queste ore, prende corpo un ulteriore ipotesi. Pare sia stata proprio la bisarca ad investire l’operaio che è poi morto sul colpo.