Arrivano gli
arresti domiciliari per il
funzionario della sede salernitana dell’ufficio scolastico regionale che aveva chiesto
mille euro a un'insegnante per mandarla anticipatamente in
pensione.
Ai domicliari il funzionario dell’ufficio scolastico regionale
Disposti gli
arresti domiciliari per il
funzionario della sede salernitana dell’ufficio scolastico regionale,
arrestato pochi giorni fa per aver chiesto mille euro a un insegnante per accelerare la
pratica pensionistica.
Arriva la decisione del giudice nei confronti di un 57enne
incensurato e che ha ammesso la prorie responsabilità rispetto all’accusa che gli è stata contestata affermando che i
soldi «erano per lui» e
dimostrando profonda «vergogna per quanto commesso».
Avendo tra l'altro dichiato di non aver mai commesso reati simili in passato, ed essendo incensurato,
gip ha convalidato l’arresto concedendo però a
Costantino N. gli arresti domiciliari nell’abitazione di Castelcivita.